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FESTIVAL Italia

A New York il cinema parla italiano

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- Dal 30 maggio al 12 giugno al Lincoln Center la terza edizione di "Open Roads", il festival dedicato al cinema del Belpaese. Molti film in anteprima nordamericana sono pronti a farsi spazio negli States

A New York il cinema parla italiano

Dal 30 maggio al 12 giugno il cinema italiano si mette in mostra oltreoceano. A New York va in scena "Open Roads", il festival dedicato alla produzione italiana organizzato da Italia Cinema con la prestigiosa Film Society del Lincoln Center. La terza edizione dell'evento offre un panorama a 360 gradi sul cinema del Belpaese: accanto ai lungometraggi dei nuovi autori, quest'anno ci sono anche corti, animazioni e omaggi al cinema del passato.

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La rassegna newyorchese è un'occasione imperdibile di promozione culturale e commerciale: sono sempre presenti infatti i rappresentanti delle Major newyorchesi, dalla Miramax alla Sony e alla Paramount. "Open Roads" terrà a battesimo El Alamein di Enzo Monteleone e Dillo con parole mie di Daniele Lucchetti, che inaugurano il festival in anteprima internazionale. Ma ci saranno anche La felicità non costa niente di Mimmo Calopresti, Aprimi il cuore di Giada Colagrande, Casomai di Alessandro D'Alatri, Ultimo Stadio di Ivano De Matteo, La forza del passato [+leggi anche:
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di Paolo Virzì e Velocità Massima di Daniele Vicari.

Inoltre, l'omaggio al cinema italiano del passato con le proiezioni di Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini e Il Giudizio Universale di Vittorio De Sica. E poi, infine, i corti e le animazioni "Made in Italy": Rosso fango di Paolo Ameli, In utero di Ila Beka, L'ultimo rimasto in piedi di Ugo Capoluto, Stretta di mano di Davide Marengo, Playgirl di Fabio Tagliavia, Radioportogutenberg di Alessandro Vanucci, La funambola di Roberto Catani e L.City di Sandro del Rodario.

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