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ISTITUZIONI Europa / Israele

Israele entra in MEDIA

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- Israele ha aderito condizionalmente al programma di finanziamento per progetti audiovisivi della Commissione europea, che la Turchia ha deciso di abbandonare di recente

Israele entra in MEDIA

Il 6 ottobre, Israele è apparsa nella lista dei paesi non appartenenti all’Unione europea che potranno partecipare al programma MEDIA – Europa Creativa, insieme a Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Macedonia e Serbia. Ma la partecipazione del paese al programma sarà soggetta a diverse condizioni.

La partecipazione parziale di Israele al programma Europa Creativa prevede il supporto ad attività internazionali, attuato attraverso un Centro di Informazione, Formazione e Assistenza per programmi europei nel paese. I meccanismi di co-finanziamento del progetto conteranno su un budget totale di circa 200mila euro. Con ciò si intende continuare a sostenere le attività relative all’incremento della visibilità dei programmi della Ue in Israele, così come il rafforzamento dei legami tra entità della Ue e di Israele. In base alle norme in materia di eleggibilità delle entità israeliane, solo quelle stabilitesi entro le frontiere di Israele anteriori al 1967 potranno richiedere aiuti, premi e altri strumenti finanziari della Ue dal 2014 in poi.

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"La Commissione europea è lieta di dare il benvenuto a Israele nella famiglia di Europa Creativa. Una maggiore cooperazione culturale e audiovisiva tra la Ue e Israele faciliterà la reciproca comprensione e stimolerà lo sviluppo dei settori culturali e creativi di entrambe le parti", ha affermato Nathalie Vandystadt, portavoce della Commissione europea per il Mercato Unico Digitale, Educazione, Gioventù, Sport e Cultura.

"Per la comunità cinematografica israeliana e i suoi cineasti, questa è una grande notizia, giacché diventeranno membri a tutti gli effetti della comunità filmica europea, con accesso ai suoi programmi di formazione e distribuzione", aveva già detto a Cineuropa Katriel Schory, direttore esecutivo del Fondo Cinematografico di Israele.

L’accordo ufficiale deve essere ancora formalizzato, ma le organizzazioni israeliane già possono presentare le loro candidature per i bandi 2017, pubblicati nel 2016.

(Tradotto dall'inglese)

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