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CANNES 2017 Mercato / Francia

Happy End punta di diamante per Les Films du Losange

di 

- La line-up include Michael Haneke che punta alla sua terza Palma d'Oro, Makala alla Semaine de la Critique e Barbet Schroeder in proiezione speciale

Happy End punta di diamante per Les Films du Losange
Happy End di Michael Haneke

Animata dall’ambizione di vedere l’austriaco Michael Haneke diventare il primo cineasta della storia ad aggiudicarsi tre Palme d'Oro, la società parigina Les Films du Losange diretta da Margaret Ménégoz, che opera in produzione, distribuzione in Francia e vendite internazionali, affronterà il Marché du Film del 70° Festival di Cannes (dal 17 al 28 maggio) piena di fiducia. E la squadra di vendite guidata da Bérénice Vincent intende mettere a frutto tutte le risorse di una line-up ben solida.

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Già prevenduta per gran parte del mondo, la coproduzione franco-austro-tedesca Happy End [+leggi anche:
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Q&A: Michael Haneke
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dell’austriaco Michael Haneke sarà una delle attrazioni principali della competizione ufficiale. Prodotto da Les Films du Losange con i tedeschi di X Filme Creative Pool e gli austriaci di Wega Film, il lungometraggio riunisce nel cast Isabelle Huppert, Jean-Louis Trintignant, Mathieu Kassovitz, Fantine Harduin, Franz Rogowski, Laura Verlinden e Toby Jones.

Un altro grande nome del cinema mondiale figura in line-up con Barbet Schroeder che presenterà in proiezione speciale della Selezione ufficiale il documentario franco-svizzero Le Vénérable W [+leggi anche:
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intervista: Barbet Schroeder
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, guidato in produzione dalla stessa Les Films du Losange. Ultimo capitolo della "trilogia del Male" del cineasta, iniziata con Général Idi Amin Dada: Autoportrait (1974) e proseguita con L'avvocato del terrore [+leggi anche:
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(scoperto al Certain Regard cannense nel 2007 e César 2008 del miglior documentario), il film è centrato su un monaco buddista molto influente e viaggia nel cuore del razzismo quotidiano analizzando come l’islamofobia e i discorsi di odio si trasformano in violenza e distruzione.

Les Films du Losange vende anche il documentario Makala [+leggi anche:
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intervista: Emmanuel Gras
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di Emmanuel Gras che parteciperà alla competizione della Semaine de la Critique. Il secondo lungometraggio del cineasta dopo Bovines (nominato al César 2013 del miglior documentario) si svolge in Congo dove un giovane abitante di un villaggio spera di offrire un futuro migliore alla sua famiglia. 
Ha come risorse le proprie braccia, la boscaglia circostante e una volontà di ferro. Dopo aver intrapreso strade pericolose ed estenuanti per vendere il frutto del suo lavoro, scoprirà il valore dei suoi sforzi e il prezzo dei suoi sogni.

In line-up spicca inoltre la coproduzione franco-turco-greca Djam [+leggi anche:
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di Tony Gatlif che avrà la sua prima durante una serata speciale al Cinéma de la plage, il cui programma prevede anche un concerto. 

Al mercato, infine, Les Films du Losange continuerà a vendere il documentario L'Opéra [+leggi anche:
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dello svizzero Jean-Stéphane Bron che ha superato le 100 000 entrate nelle sale francesi in quattro settimane di programmazione, e A mon âge, je me cache pour fumer [+leggi anche:
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di Rayhana che è in programma in Francia da due settimane.

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(Tradotto dal francese)

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