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FESTIVAL Kosovo

Il Prishtina International Film Festival si rinnova nella nona edizione

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- Il principale evento cinematografico del Kosovo cambia le sue date, introduce un nuovo concorso e altri eventi dedicati all’industria

Il Prishtina International Film Festival si rinnova nella nona edizione
Unwanted di Edon Rizvanolli

Il Prishtina International Film Festival (PriFest), il  principale evento cinematografico del Kosovo, è arrivato alla sua nona edizione. Non più in primavera, ma in estate, il festival si svolgerà dal 13 al 20 luglio, con Unwanted [+leggi anche:
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intervista: Edon Rizvanolli
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del regista kosovaro Edon Rizvanolli ad aprire le danze in anteprima internazionale. Oltre al periodo, il PriFest ha anche altre novità: una nuova sezione documentari, più giurie e altri eventi dedicati all’industria. L’acclamato regista, sceneggiatore e produttore Paul Haggis sarà insignito del Golden Goddess Award.

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La competizione principale del Prifest, la sezione europea, include dieci film, sei dei quali in anteprima locale: il film norvegese Hunting Flies [+leggi anche:
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intervista: Izer Aliu
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del regista albanese di origine macedone Izer Aliu, Echo del kosovaro Dren Zherka, The Chronicles of Melanie [+leggi anche:
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di Viesturs Kairiss, La Pelle dell'Orso [+leggi anche:
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di Marco Segato, Low Tide [+leggi anche:
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di Daniel Mann, Challenge di Olga Land, Little Harbour [+leggi anche:
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intervista: Iveta Grófová
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di Iveta Grófová, Everything is Broken up and Dances di Nony Geffen, Mellow Mud [+leggi anche:
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intervista: Elina Vaska
intervista: Renars Vimba
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di Renārs Vimba e Mammal [+leggi anche:
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di Rebecca Daly.

Unwanted competerà con altri nove film nella sezione dedicata ai lavori balcanici, la sezione Honey and Blood. La maggior parte dei film provengono da paesi dell’ex Jugoslavia: Requiem for Mrs. J. [+leggi anche:
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intervista: Bojan Vuletić
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di Bojan Vuletić, Quit Staring at My Plate [+leggi anche:
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intervista: Hana Jušić
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di Hana Jusić, Lowdown di Pavle Simonović, Goran [+leggi anche:
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intervista: Nevio Marasović
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di Nevio Marasović, Amok di Vardan Tozija e A Comedy of Tears [+leggi anche:
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di Marko Sosić. Il bulgaro Godless [+leggi anche:
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intervista: Ralitza Petrova
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di Ralitza Petrova, e i turchi Ember [+leggi anche:
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di Zeki Demirkubuz e Snow di Emre Erdogdu completano la lista.

Quest’anno il PriFest prevede anche un nuovo concorso, il PriDocs, riservato ai documentari. La sezione comprenderà 16 opere, tra cui due anteprime mondiali e due internazionali, mentre le altre sei avranno la loro première locale.

Il PriFORUM, che si svolgerà dal 15 al 20 luglio con la Turchia come paese partner, rimane il centro dell’industria cinematografica kosovara, con la sua sessione di pitching, tavole rotonde, master class, incontri e programmi di formazione in partenariato con EAVE e il TorinoFilmLab. È prevista una sezione work-in-progress per film kosovari in post-produzione, mentre il programma Kosova’s Rising Stars accenderà i riflettori su dieci artisti locali emergenti che avranno l’opportunità di presentare i loro lavori.

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(Tradotto dall'inglese)

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