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LECCE 2018

Michael Winterbottom, Ildiko Enyedi e omaggio al ’68 per il 19° Festival del Cinema Europeo

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- Protagonisti del cinema italiano di quest’anno sono Kim Rossi Stuart e Jasmine Trinca. 10 titoli europei in corsa per l’Ulivo d’Oro, apre Rudy Valentino di Nico Cirasola

Michael Winterbottom, Ildiko Enyedi e omaggio al ’68 per il 19° Festival del Cinema Europeo
I registi Michael Winterbottom e Ildikó Enyedi

Si aprirà con un viaggio tra realtà e fantasia sulle orme di Rodolfo Valentino la 19a edizione del Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce dal 9 al 14 aprile 2018. Rudy Valentino [+leggi anche:
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di Nico Cirasola racconta il ritorno del celebre attore – nell’estate del 1923 e all’apice del suo successo internazionale – a Castellaneta, suo paese natale in Puglia. Altre due anteprime fuori concorso sono previste nella line-up della manifestazione salentina di quest’anno: la coproduzione italo-albanese-macedone Broken [+leggi anche:
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di Edmond Budina e Respiri [+leggi anche:
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di Alfredo Fiorillo, con Alessio Boni

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Quanto al concorso lungometraggi europei, i film in lizza sono 10: si va dal croato Agape [+leggi anche:
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di Branko Schmidt agli olandesi Beyond Words [+leggi anche:
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di Nanouk Leopold (coprodotto con Belgio e Germania) e Disappearance [+leggi anche:
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di Boudewijn Koole (Norvegia/Olanda), passando per il titolo francese La Fête est finie [+leggi anche:
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di Marie Garel-Weiss, Pororoca [+leggi anche:
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di Constantin Popescu (Romania/Francia), il danese Darling [+leggi anche:
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di Birgitte Stærmose e poi ancora, Scary Mother [+leggi anche:
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di Ana Urushadze (Georgia/Estonia), il film bulgaro-tedesco ¾ [+leggi anche:
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di Ilian Metev, e dalla Turchia Yellow Heat [+leggi anche:
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di Fikret Reyhan. Tutti questi film concorrono per l’Ulivo d’Oro Premio Cristina Soldano, il Premio FIPRESCI, il Premio Cineuropa, il Premio SNGCI e il Premio Agiscuola.

Torna inoltre per il terzo anno la sezione dedicata alla commedia, con una selezione di cinque titoli in anteprima italiana: dalla Francia, Les Grands Esprits [+leggi anche:
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di Olivier Ayache-Vidal; dalla Spagna, Abracadabra [+leggi anche:
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di Pablo Berger; dalla Svizzera, Streaker [+leggi anche:
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di Peter Luisi, e poi l’estone The End of the Chain [+leggi anche:
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di Priit Pääsuke e il turco Taksim Hold’em [+leggi anche:
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di Michael Önder.

Il Festival del Cinema Europeo di Lecce dedica quest’anno un omaggio al Sessantotto, in occasione del 50° anniversario, con la proiezione di cinque film scelti da Luciana Castellina e Carlo Verdone: I pugni in tasca di Marco Bellocchio, One Plus One di Jean-Luc Godard, The Dreamers di Bernardo Bertolucci, Qualcosa nell’aria [+leggi anche:
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di Olivier Assayas e Fragole e sangue di Stuart Hagmann. Ed è sempre Carlo Verdone ad aver annunciato oggi a Roma i tre finalisti del 9° Premio Mario Verdone (leggi la news): sono Roberto De Paolis per Cuori puri [+leggi anche:
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, Simone Godano per Moglie e marito [+leggi anche:
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e Antonio Padovan per Finché c’è prosecco c’è speranza [+leggi anche:
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; il Riconoscimento speciale di questa edizione va ad Andrea De Sica per I figli della notte [+leggi anche:
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intervista: Andrea De Sica
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I Protagonisti del cinema europeo 2018 sono il regista britannico Michael Winterbottom e la sua omologa ungherese Ildikó Enyedi, ai quali sono dedicate due retrospettive e che ritireranno l’Ulivo d’Oro alla carriera introducendo al pubblico i rispettivi film Cose di questo mondo, vincitore nel 2003 dell’Orso d’Oro alla Berlinale, e Corpo e anima [+leggi anche:
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intervista: Réka Tenki
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, stesso premio nel 2017. IProtagonisti del cinema italiano sono invece l’attore e regista Kim Rossi Stuart e Jasmine Trinca, miglior attrice al Certain Regard di Cannes l’anno scorso.

Si segnalano inoltre il concorso cortometraggi per il Premio Emidio Greco e la consueta sezione Cinema e realtà, che dà visibilità a temi sociali e culturali importanti e che include Mena di Maria Cristina Fraddosio, sulle proteste in corso nel Salento contro il gasdotto Tap, e Immagine dal vero di Luciano Accomando, che racconta le storie di successo di cinque donne e sette uomini immigrati in Sicilia. Infine, a Lecce si potranno rivedere i tre finalisti del Premio Lux 2017: il vincitore Sami Blood [+leggi anche:
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di Amanda Kernell, 120 battiti al minuto [+leggi anche:
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di Robin Campillo e Western [+leggi anche:
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di Valeska Grisebach.

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