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Settimana Internazionale della Critica

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- Due pellicole europee, 4 orientali, una da Canada e Argentina: dal 28 agosto al 5 settembre in laguna la 18ma edizione della manifestazione dedicata alle opere prime

Settimana Internazionale della Critica

Iran, India, Singapore e Corea: la Settimana Internazionale della Critica quest'anno guarda all'Oriente. Nella 18ma edizione della competizione ufficiale organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (28 agosto - 5 settembre a Venezia) ampio spazio sarà dedicato alla cinematografia asiatica. Niente dagli Stati Uniti, una pellicola dal Canada, una dall'Argentina e due dall'Europa (Italia e Francia). Novità assoluta della manifestazione è una ottava pellicola in programma, un'opera prima eccezionale "difforme dalle altre 7 ma assolutamente mertevole di comparire". L'onore di battezzare questa nuova iniziativa è ricaduto su Joy of Madness di Hana Makhmalbaf, figlia quindicenne del grande Mohsen e sorella della giovane ma già affermatissima Samira.

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Le 7 opere prime selezionate, che hanno in comune la giovane età degli autori tutti tra i 20 e i 25 anni, concorreranno al premio CULT (10.000 dollari) e al Leone del futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentis" (100.000 euro e 20.000 metri di pellicola).
Questi i titoli: Anna y los otros di Celina Murga (Argentina), Ballo a tre passi del sardo Salvatore Mereu (Italia), Fifteen di Royston Tan (Singapore), Matru Bhoomi di Manish Jhâ (India), Mr Butterfly di Kim Hyeon-Seong (Corea), Twist di Jacob Tierney (Canada), Variété Francaise di Frédéric Videau (Francia) e Joy of Madness di Hana Makhmalbaf. Durante la manifestazione sarà reso omaggio al regista brasiliano Glauber Rocha con la proiezione della sua opera prima Barravento (1960) fresca di restauro.

Per quanto riguarda l'Europa la scelta è caduta su due opere prime molto originali. Ballo a tre passi, prodotto da Gianluca Arcopinto e Andrea Occhipinti per Eyescreen, è un'opera sospesa tra il realismo magico e l'indagine antropologica di una parte d'Italia inesplorata. Variété Francaise scritto, diretto, interpretato da Frédéric Videau e prodotto da Film Oblige è un racconto surreale ritmato dalle canzoni popolari del varietà. In giuria per questa edizione siederanno il regista Ferzan Ozpetek, l'attrice Valeria Golino e un critico cinematografico che ancora deve essere scelto.

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