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EDIMBURGO 2019

Recensione: Yesterday

di 

- Il regista Danny Boyle e lo sceneggiatore Richard Curtis giocano con i testi dei Beatles, ma questo "Yellow Submarine" concettuale non ha va oltre il suo sentimentalismo

Recensione: Yesterday
Himesh Patel in Yesterday

Immagina che non ci siano i Beatles, non è difficile da fare. Immagina Danny Boyle che dirige e Richard Curtis che scrive. Immagina un concept movie, un pezzo complicato. Puoi dire che sono un critico, ma non sono il solo. Speravo che in qualche modo fosse migliore, ma il mondo può ignorare questo lavoro. Immagina non ci siano personalità, mi chiedo se ci riesci, e nessuna chimica tra Himesh Patel e Lily James. Immagina tutti i camei, uno lungo di Ed Sheeran. Puoi dire che è un sognatore, ma senza doti d’attore. Spero che un giorno facciano un altro film sui Beatles, e che sia decisamente migliore.

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Immagina non ci sia una commedia romantica, non è difficile da fare. Niente da amare o per cui piangere, e Working Title neppure. Immagina che le luci si spengano, 12 secondi di buio. Puoi dire che Patel interpreti un cantante, ma non è l’unico. Jack spera un giorno di diventare famoso, e tutti pensano che sia quello giusto. Immagina solo che si ricordi le canzoni dei Fab Four. Immagina che Jack rubi i testi, spacciandoli come suoi. Puoi dire che è un vincente, amato da tutto il mondo. Spera un giorno di cantare a Wembley, con Ed Sheeran, ma non solo.

Immagina un film chiamato Yesterday [+leggi anche:
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, è facile se ci provi. Niente per cui essere allegri o sorridere, e nessuna originalità. Immagina che ci sia Lily James, che è la donna perfetta. Puoi dire che è una sognatrice, Ellie pensa che Jack sia quello giusto. Ellie spera che un giorno lui la veda, e che l’amore li travolga. Immagina che Ellie capisca di non aver bisogno di una vita sua, di volersi occupare solo di lui. Immagina che Ellie poi si arrenda, quando Jack diventa famoso. Puoi dire che è una perdente, amata dall'uomo sbagliato. Spera che un giorno Jack sia originale e che diventino un tutt’uno.

Immagina non ci sia Danny Boyle, è più difficile da fare. Niente Trainspotting o The Millionaire [+leggi anche:
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, e Sunshine [+leggi anche:
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neppure. Immagina tutta la nostalgia, in Trainspotting 2 [+leggi anche:
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. Puoi dire che quello è riuscito meglio, che qui la nostalgia non è divertente. Boyle potrebbe anche sentirci, e fare un film più accattivante. Immagina un Notting Hill in tono minore, mi chiedo se ci riesci, ti fa rimpiangere Quattro matrimoni e un funerale, film di altri tempi. Immagina Richard Curtis, la sua scrittura è sempre peggio. Puoi dire che sia un fallimento, che abbandona il suo stesso concetto, quando in qualche modo smette di parlare dei Beatles e di Ed Sheeran diventa il racconto.

Immagina che Yesterday sia originale, ma i francesi lo hanno già fatto. Un mondo senza Johnny Hallyday, il film intitolato Jean-Philippe [+leggi anche:
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, del 2006. Immagina di voler vedere Yesterday, è facile da fare, così tante idee, commenti su celebrità, piccole perle. Immagina, quindi, quanto questo film sia deludente. Immagina che un indo-britannico diventi famoso nel pop mainstream, e che la pellicola non affronti il tema della diversità. Immagina di avere delle buone idee, che poi svaniscono. Ma non c'è bisogno di immaginare, devi solo guardare questo film.

(Tradotto dall'inglese)

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