email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Italia / Polonia

A Trieste iniziate le riprese di Non odiare

di 

- Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco e Luka Zunic sono i protagonisti del film di esordio di Mauro Mancini, una coproduzione italo-polacca di Movimento Film e Agresywna Banda

A Trieste iniziate le riprese di Non odiare
L'attore Alessandro Gassmann, il regista Mauro Mancini e l'attrice Sara Serraiocco sul set di Non odiare

Sono iniziate in questi giorni a Trieste le riprese di Non odiare, il debutto nel lungometraggio di Mauro Mancini, con Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco e Luka Zunic. Il film è prodotto da Mario Mazzarotto per Movimento Film, in coproduzione con la società polacca Agresywna Banda, e con Rai Cinema, in associazione con Notorious Pictures, che distribuirà il film in Italia.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La storia di Non odiare accade a Trieste, cuore d’Europa contaminato da numerose etnie e culture, città dalle profonde radici ebraiche, testimoniate dall’antica sinagoga, dove, per la prima volta, si girerà la scena di un film. Nel cuore della città, ai limiti dell’antico Borgo Teresiano, vive Simone Segre (Alessandro Gassmann), un affermato chirurgo di origine ebraica: ha una vita tranquilla, apparentemente risolta, una compagna che lavora in Francia come reporter, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. I duri contrasti con il padre, un reduce dei campi di concentramento morto da poco, lo hanno portato, da anni, ad allontanarsi da lui. Tornando dallʼallenamento settimanale di canottaggio, Simone si trova a soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale: ma quando scoprirà sul petto di questo un tatuaggio nazista, lo abbandonerà al suo destino e nel momento in cui arrivano i soccorsi è ormai troppo tardi. I giorni seguenti, però, saranno sotto il segno del senso di colpa per la morte dell’uomo: situazione che lo spingerà a rintracciare la famiglia del neonazista che vive in un complesso residenziale popolare, il cosiddetto “quadrilatero di Melara”: Marica, la figlia maggiore (Sara Serraiocco); Marcello (Luka Zunic), al suo primo ruolo da co-protagonista, il figlio adolescente contagiato anche lui dal seme dell’odio razziale; il “piccolo” Paolo (Lorenzo Buonora). E verrà la notte in cui Marica busserà alla porta di Simone, presentandogli inconsapevolmente il conto da pagare.

“Né buoni né cattivi, ma semplicemente esseri umani, personaggi ordinari in situazioni straordinarie”. Così immagina i personaggi il regista Mauro Mancini, autore di cortometraggi, miniserie tv, video musicali e che ha scritto la sceneggiatura del film con Davide Lisino. “Ho preso spunto da un fatto di cronaca avvenuto a Paderborn, in Germania. Un medico ebreo si è rifiutato di operare un paziente a causa del vistoso tatuaggio nazista che aveva sul braccio.”

Non odiare, è realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, Polish Film Institute e in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission. Le vendite internazionali sono affidate a Intramovies.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.