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TORONTO 2019 Contemporary World Cinema

Recensione: Three Summers

di 

- La brasiliana Sandra Kogut propone una commedia drammatica che ruota attorno a una domestica indirettamente influenzata dalla famosa Operazione Autolavaggio

Recensione: Three Summers
Regina Casé in Three Summers

La 44ma edizione del Festival di Toronto ha accolto l’anteprima mondiale del terzo lungometraggio della regista e sceneggiatrice brasiliana Sandra Kogut, Three Summers [+leggi anche:
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, nell’ampio ed eterogeneo programma Contemporary World Cinema. Partendo dal noto caso di corruzione Operación Autolavado (Operazione Autolavaggio), la cui estesa rete arrivava fino alle cerchie presidenziali del Brasile, l’autrice di Campo Grande e Mutum dirige una fiction tragicomica sulle vittime più sfavorite del caso.

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La protagonista di Three Summers è Madá (interpretata dall’incredibile attrice brasiliana di Una segunda madre Regina Casé): una eccentrica domestica di una famiglia abbiente di Rio de Janeiro, i cui membri figureranno subito nella lista dei malfattori più ricercati del Paese. Come indica il titolo, il film viene girato nell’arco di tre estati, praticamente durante le vacanze di Natale, trattandosi dell’emisfero meridionale. La prima estate (che risale al 2015) è un periodo di opulenza e felicità per i padroni de Madá: Edgar (Otávio Müller) e Marta (Gisele Fróes). Di fatto, il film comincia con una festa lussuosa nella villa che la famiglia affitta durante la stagione estiva. Dopo aver presentato i personaggi in questa specie di prologo festivo, la storia salta a un anno dopo, nell’estate del 2016: l’anno che cambierà la loro vita per sempre.

L’assenza intermittente e ingiustificata dei padroni di Madá durante l’estate del 2016, così come le loro risposte evasive alle richieste economiche dei loro servitori domestici, anticipano il dramma fraudolento che sta per verificarsi. Alla fine, i proprietari della casa finiranno in prigione o in fuga, lasciando la servitù senza stipendio, ma con un gigante immobile residenziale che possono occupare. Tuttavia, questo non avverrà fino all’estate del 2017 quando la ribellione proletaria si cristalizza. Con l’approvazione dell’anziano Lira (il padre di Edgar abbandonato da suo figlio nell’immobile, e interpretato dall’attore veterano Rogério Fróes), Madá utilizzerà la residenza estiva per fini turistici: dal noleggio di yacht per gite in acqua, all’affitto di camere su Airbnb, o cedendo tutto il complesso per girare spot pubblicitari.

Three Summers è una cronologia progressiva di una ribellione proletaria, capeggiata da una carismatica collaboratrice domestica, che nasconde un grande trauma dietro il suo costante ma finto stato di felicità. Senza basarsi necessariamente sulla storia reale di nessuna persona coinvolta nell’Operazione Autolavaggio, il film denuncia la vanità degli sforzi compiuti dagli individui con meno risorse in un Paese caratterizzato dalla sua diseguaglianza economica e la corruzione.

Three Summers è stato prodotto dalla brasiliana Republica Pureza Filmes e la francese Gloria Films Production. La società francese UDI – Urban Distribution International si occupa delle vendite all’estero.

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(Tradotto dallo spagnolo da Silvia Scarpone)

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