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SAN SEBASTIÁN 2019 New Directors

Recensione: Lynn + Lucy

di 

- Fyzal Boulifa firma una cruda storia di amicizia tra due donne che colpisce e rappresenta un ottimo biglietto da visita per un regista da tenere d'occhio

Recensione: Lynn + Lucy
Nichola Burley e Roxanne Scrimshaw in Lynn + Lucy

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trailer
intervista: Fyzal Boulifa
scheda film
]
è il titolo della potente opera prima del regista britannico Fyzal Boulifa, presentata in anteprima internazionale nella sezione New Directors del 67° Festival di San Sebastián. Lo definiamo un lavoro potente e ci sono molti argomenti a giustificare tale affermazione: una storia che risulta interessante sin dal primo secondo e che il regista maneggia con fermezza fino a portare lo spettatore esattamente dove vuole, una brillante coppia di protagoniste femminili supportate da un cast ugualmente ben sintonizzato, il tutto supportato da un'eccezionale gestione delle risorse tecniche e artistiche che conferiscono all'insieme una precisione e una forza davvero sorprendenti.

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Il film esplora la realtà delle due donne del titolo. Si tratta di due amiche inseparabili che si conoscono fin dall'infanzia e che vivono in una cittadina che potrebbe essere una qualsiasi in Inghilterra. Lynn (la debuttante Roxanne Scrimshaw) è madre da quando aveva sedici anni, e ora che Lucy (una magnetica Nichola Burley), sempre più intensa e attraente di lei, ha il suo primo figlio intorno ai trent’anni, sembra che per entrambe inizi una nuova fase in cui saranno di nuovo vicine come ai tempi della scuola. Ma è solo apparenza, perché la recente maternità di Lucy non fa altro che aggiungere tragedia alla già poco brillante esistenza di queste due donne.

Uno dei grandi pregi di Boulifa nel suo debutto è la decisione di mettere la sua lente d'ingrandimento su Lynn, molto più insipida e ordinaria di Lucy: questo fa sì che quando la tragedia colpisce quest'ultima, la storia si arricchisce. Ossia, vedere Lucy e il suo ambiente disintegrarsi attraverso gli occhi di Lynn ci dà una visione ravvicinata degli eventi e, allo stesso tempo, apre la storia ad altre realtà e punti di vista. Ciò fa sì che quella che potrebbe essere la storia di due amiche che attraversano un momento devastante della vita, diventi una radiografia spietatamente precisa di un luogo e un gruppo umano colpito dalla più crudele delle fatalità.

Siamo di fronte a una storia di personaggi. Ciò che accade alle nostre protagoniste, il modo in cui reagiscono a questi eventi, le conseguenze che i loro atti e decisioni hanno sul loro ambiente e, infine, l'influenza che questo ambiente esercita su di loro sono i motori che fanno muovere tutto nel film. Per questo, affascina la capacità del neo regista di creare ritratti complessi e completi di personaggi che non sono particolarmente comunicativi. Ma i primi piani di Boulifa non danno tregua alle sue creature, ed è impossibile che ogni loro minimo sguardo rivelatore o gesto facciale passi inosservato a coloro che le osservano. È così che riusciamo a farci un'idea abbastanza chiara di tutte le turbolenze che attraversano le menti di queste persone, le accompagniamo lungo la tortuosa strada che percorrono, e diventa impossibile uscire indenni da tale esperienza.

Alla fine, Lynn + Lucy è un film intimo che emoziona e disturba, ma riesce anche a essere il ritratto di un tempo e un luogo specifici. I programmi televisivi che i personaggi vedono e la loro attività sui social network consentono alla realtà esterna di entrare pienamente nel piccolo mondo che il film esamina. In questo modo verifichiamo che i mali che affliggono le nostre protagoniste sono molto più di un fatto isolato, sono forse i sintomi di un'epidemia globale cui è difficile dare un nome.

Lynn + Lucy è una produzione Rosetta Productions con Vixens e BBC Films. Charades si occupa delle vendite internazionali della pellicola.

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(Tradotto dallo spagnolo)

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