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INDUSTRIA / MERCATO Francia / Italia

9 film italiani work-in-progress a Parigi

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- Tra i titoli presentati il 12 dicembre, i nuovi di Ferzan Ozpetek e Alessandro Rak. In programma anche un mercato di coproduzione con 13 progetti e una tavola rotonda con Mario Turetta

9 film italiani work-in-progress a Parigi
Il regista Ferzan Ozpetek

In avvio della 12ma edizione dei Rencontres du cinéma italien De Rome à Paris (leggi la news), due giornate professionali si terranno il 12 e 13 dicembre a Parigi. Il programma prevede una sessione di Work In Progress, riservata ai distributori francesi con 9 lungometraggi in menù giovedì 12 dicembre al cinema Harlequin.

Tra questi spicca la coproduzione italo-belga Calibro 9 (Caliber 9) di Toni D’Angelo che viene presentata come un sequel di Milano calibro 9 di Fernando Di Leo (1972). La trama che si svolge ai giorni nostri nella città lombarda è incentrata su un brillante avvocato penalista, allevato da sua madre per avere un destino diverso da quello criminale di suo padre. Ma il principale sospettato di una truffa telematica da 100 milioni di euro è uno dei suoi clienti dietro il quale si nasconde la 'ndrangheta, una delle mafie più potenti del pianeta. Da Milano ad Anversa, passando per la Calabria, Mosca e Francoforte, l'avvocato metterà in gioco la sua vita in una vera partita a scacchi... Il cast comprende Marco Bocci, Barbara Bouchet, Ksenia Rappoport, Michele Placido, Alessio Boni e Andrea Arru. Prodotto da Minerva Pictures (che guida anche le vendite internazionali), con i belgi di Gapbusters e con Rai Cinema, con il sostegno del MiBACT e della Fondazione Calabria Film Commission.

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In vetrina ci sarà anche la coproduzione italo-polacca Non odiare (Thou Shall Not Hate) di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann nel ruolo di un medico ebreo che vive comodamente a Trieste e che si è allontanato da suo padre, un ex deportato della Seconda guerra mondiale. Ma abbandonando al suo destino la vittima di un incidente stradale quando scopre che indossa un tatuaggio nazista, il medico entra in un vortice di sensi di colpa che lo spinge presto a trovare la famiglia del defunto... Prodotto da Movimento Film con i polacchi di Agresywna Banda, Notorious Pictures e Rai Cinema, il film è venduto da Intramovies.

Si segnala inoltre il film d’animazione The Walking Liberty di Alessandro Rak (L’arte della felicità [+leggi anche:
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intervista: Alessandro Rak
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, Gatta Cenerentola [+leggi anche:
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intervista: Alessandro Rak
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), prodotto da Mad Entertainment, ma anche due titoli prossimi a sbarcare nelle sale italiane: La Dea Fortuna (The Fortune Goddess) di Ferzan Ozpetek (leggi l’articolo) con Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca nel cast (una produzione R&C Produzioni con Faros Film e Warner Italia, venduta da True Colours e che sarà distribuita il 19 dicembre) e 18 regali [+leggi anche:
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 di Francesco Amato.

Nel Work In Progress figura anche I Predatori (The Predators), primo lungometraggio di Pietro Castellitto, incentrato su due famiglie romane completamente diverse che un incidente banale avvicinerà e che la follia di un 25enne farà entrare in collisione, svelando molti segreti... Un film prodotto e venduto da Fandango.

Infine, il programma del Work In Progress è completato da Tra le onde (Through the Waves) di Marco Amenta, con Vincenzo Amato, Sveva Alviti e Gianfranco Cudrano nel cast (una produzione Eurofilm con Oberon Media e Achab Film), dalla commedia Si vive una volta sola (You Only Live Once) di e con Carlo Verdone (prodotta da Filmauro e che racconta le disavventure sotto forma di road movie di un buffo quartetto di medici) e dal documentario Climbing Iran, Nasim and the Mountain di Francesca Borghetti (il ritratto di Nasim Eshqi, l’unica professionista iraniana nel campo dell'arrampicata; una produzione Nanof e Hirya Lab).

Il programma di questi incontri professionali parigini comprende inoltre un mercato di coproduzione con 13 titoli (di iniziativa italiana) che si svolgerà il pomeriggio di venerdì 13 dicembre. Tra i progetti spiccano La bella estate di Laura Luchetti (guidato da Kino Produzioni), Audrey la mer di Sebastiano Riso (Indiana Production), Mammut di Andrea Pallaoro (Ascent Film), La scuola cattolica di Stefano Mordini (Picomedia), Miss Dick di Annarita Zambrano (Mad Entertainment) e Pace sulla collina di Kim Rossi Stuart (Palomar). Sono in cerca di partner anche Il sentiero di Austina di Marco Amenta (Eurofilm), Il momento perfetto di Sophie Chiarello (Josei), La passione di Camilla di Giorgio Amato (Europictures), Tutta la mia vita di Diego Botta (Malia Film), Come Prima di Tommy Weber (Mad Entertainment) e due progetti ancora senza regista: Il Cileno (prodotto da Disparte) e The Serpent Queen (prodotto da Filmexport).

La mattinata di venerdì 13 dicembre, presso la sede del CNC, sarà dedicata a una tavola rotonda su diversi argomenti: il nuovo fondo di coproduzione Italia-Francia e il bilancio del fondo di sviluppo (con tra gli oratori Mario Turetta, direttore generale del dipartimento Cinema e Audiovisivo del MiBACT, nonché Michel Plazanet del CNC), i finanziamenti in Italia per le coproduzioni, il cinema francese e italiano all'estero (con Gilles Renouard di UniFrance e Roberto Stabile dell’ANICA), gli aiuti alla distribuzione, e la cronologia dei media (con Simone Gialdini dell’ANEM/ANEC, Eric Lagesse di Pyramide, Marie Masmonteil di Elzevir Films, Daniele Mazzocca di Notorious Pictures e Davide Novelli di Vision Distribution).

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(Tradotto dal francese)

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