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BERLINALE 2020 Premi

There Is No Evil di Mohammad Rasoulof trionfa alla Berlinale

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- BERLINALE 2020: Gran Premio della Giuria a Never Rarely Sometimes Always, Hong Sangsoo miglior regista, Paula Beer ed Elio Germano migliori interpreti. Favolacce vince per la sceneggiatura

There Is No Evil di Mohammad Rasoulof trionfa alla Berlinale
Il miglior attore Elio Germano, l'attrice del film vincitore dell'Orso d'oro There Is No Evil Baran Rasoulof e la miglior attrice Paula Beer con i loro premi sul palco del Berlinale Palast

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 del regista iraniano Mohammad Rasoulof ha trionfato alla 70ma Berlinale, aggiudicandosi l’Orso d’oro. Il regista non era presente alla cerimonia, né al festival. Bandito dal cinema nel suo paese dal 2017, Rasoulof ha realizzato il film vincitore dell'Orso d'oro mentre era in corso l’appello a questa sentenza. Successivamente è stato condannato a un anno di prigione, confermata tre settimane fa (leggi di più qui).

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There Is No Evil è stato percepito, dopo la sua prima alla Berlinale, come la critica più diretta del regista al governo iraniano fino ad oggi, e in particolare alle sue politiche di pena di morte. “Quattro storie che mostrano la rete di un regime autoritario che si infiltra tra le persone comuni, attirandole verso la disumanità, un film che pone domande sulla nostra responsabilità e sulle scelte che facciamo tutti nella vita”, ha dichiarato Jeremy Irons, che quest'anno presiedeva la giuria della Berlinale.

Il premio è stato ritirato dalla figlia del regista, l'attrice Baran Rasoulof, che interpreta uno dei ruoli nel film, e dai produttori Farzan Pak e Kaveh Farnam. "Ho avuto un'esperienza unica e magnifica dopo la proiezione del film nel grande e bellissimo teatro [del Berlinale Palast], quando le persone hanno applaudito per Mr. Rasoulof", ha detto Farnam. "È stata una sensazione molto speciale e ho guardato il suo posto. Il suo posto era vuoto. Poi ho guardato gli altri posti e ho scoperto che lui era ovunque. C'erano volti molto intensi, che dicevano un grande ‘no’ alla censura".

“Mohammad è stato con noi ieri, e Mohammad è con noi anche adesso. E ho pensato a come tutto ciò stia accadendo a Berlino. Penso che questa storia ci ricordi qualcosa: non esiste un muro al mondo che possa fermare le nostre idee, le nostre convinzioni: il nostro amore si sta diffondendo ovunque".

Farnam si è rivolto quindi alla statuetta dell'Orso d'oro che teneva in mano, chiamandola il suo nuovo amico che avrebbe viaggiato molto presto nel suo bellissimo paese: “Abbraccio Mohammad, abbraccio il mio maestro, il mio insegnante, il mio amico. Mohammad vi mostrerà l'Iran. E scoprirete che gente gentile, pacifica e adorabile siamo. La mia gente sta solo dando un messaggio di pace e amore a tutto il genere umano. Amiamo tutti. Siamo persone adorabili, lo vedrete. Grazie!".

Prima dell'Orso d'oro, la giuria ha annunciato il secondo premio non ufficiale, il Gran Premio della Giuria, assegnato a Never Rarely Sometimes Always [+leggi anche:
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della regista statunitense Eliza Hittman.

L’Orso d’argento - Premio speciale 70ma Berlinale, recentemente istituito per sostituire il tradizionale Premio Alfred Bauer, che è stato ritirato a causa della recente rivelazione del passato nazista del fondatore della Berlinale, è andato a Effacer l'historique [+leggi anche:
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di Benoît Delépine e Gustave Kervern.

Il regista coreano Hong Sangsoo ha ottenuto l'Orso d'argento come miglior regista per The Woman Who Ran, mentre la miglior attrice è Paula Beer per il suo ruolo in Undine [+leggi anche:
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di Christian Petzold, ed Elio Germano si è aggiudicato il premio del miglior attore per Volevo nascondermi [+leggi anche:
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 di Giorgio Diritti.

Damiano e Fabio D'Innocenzo hanno ricevuto l’Orso d’argento alla miglior sceneggiatura per Favolacce [+leggi anche:
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, mentre l’Orso d'argento per il miglior contributo artistico è andato al DoP Jürgen Jürges per il suo lavoro in DAU. Natasha [+leggi anche:
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di Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel.

Nella neonata sezione Encounters, The Works and Days (of Tayoko Shiojiri in the Shiotani Basin) [+leggi anche:
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 di C.W. Winter e Anders Edström ha vinto come miglior film, mentre Cristi Puiu è emerso come miglior regista per Malmkrog [+leggi anche:
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. Sandra Wollner ha vinto il Premio Speciale della Giuria per The Trouble With Being Born [+leggi anche:
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, e una menzione speciale è andata a Isabella [+leggi anche:
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di Matías Piñeiro.

Il premio per il miglior documentario, assegnato a uno dei 21 titoli di non-fiction mostrati nelle sezioni chiave della Berlinale, è stato conferito a Rithy Panh per Irradiés [+leggi anche:
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, presentato in concorso, mentre una menzione speciale è stata assegnata a Notes from the Underworld [+leggi anche:
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intervista: Tizza Covi e Rainer Frimmel
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di Tizza Covi e Rainer Frimmel, proiettato in Panorama.

Allo stesso modo, il Premio della miglior opera prima GWFF è stato assegnato a un film da una rosa di 21 titoli presentati nelle varie sezioni, e sia il vincitore, Los conductos [+leggi anche:
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di Camilo Restrepo, sia il destinatario di una menzione speciale, Naked Animals [+leggi anche:
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di Melanie Waelde, sono stati proiettati nella neonata Encounters, confermando che l’introduzione della sezione è stata una buona decisione da parte del nuovo management della Berlinale.

Concorso

Orso d'oro al miglior film
There Is No Evil [+leggi anche:
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- Mohammad Rasoulof (Germania/Repubblica Ceca/Iran)

Orso d'argento - Gran premio della giuria
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- Eliza Hittman (Stati Uniti/Regno Uniti)

Orso d'argento al miglior regista
Hong Sangsoo - The Woman Who Ran (Corea del Sud)

Orso d'argento alla miglior attrice
Paula Beer - Undine [+leggi anche:
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(Germania/Francia)

Orso d'argento al miglior attore
Elio Germano - Volevo nascondermi [+leggi anche:
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 (Italia)

Orso d'argento alla miglior sceneggiatura
Damiano e Fabio D'Innocenzo - Favolacce [+leggi anche:
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(Italia/Svizzera)

Orso d'argento al miglior contributo artistico
Jürgen Jürges, direttore della fotografia - DAU. Natasha [+leggi anche:
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(Germania/Ucraina/Regno Unito/Russia)

Orso d'argento - Premio speciale 70ma Berlinale
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 - Benoît Delépine, Gustave Kervern (Francia/Belgio)

Encounters

Miglior film
The Works and Days (of Tayoko Shiojiri in the Shiotani Basin) [+leggi anche:
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- CW Winter, Anders Edström (Stati Uniti/Svezia/Giappone/Hong Kong/Regno Unito)

Premio speciale della giuria
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- Sandra Wollner (Austria/Germania)

Miglior regista
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- Cristi Puiu (Romania/Serbia/Svizzera/Svezia/Bosnia-Erzegovina/Macedonia del Nod)

Menzione speciale
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- Matías Piñeiro (Argentina/Francia)

Premio al miglior documentario
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- Rithy Panh (Francia/Cambogia)
Menzione speciale
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- Tizza Covi, Rainer Frimmel (Austria)

Premio alla miglior opera prima GWFF
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- Camilo Restrepo (Francia/Colombia/Brasile)
Menzione speciale
Naked Animals [+leggi anche:
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- Melanie Waelde (Germania)

Berlinale Shorts

Orso d'oro al miglior cortometraggio
T - Keisha Rae Witherspoon (Stati Uniti)

Orso d'argento - Premio della giuria al cortometraggio
Filipiñana - Rafael Manuel (Filippine/Regno Unito)

Audi Short Film Award
Genius Loci - Adrien Mérigeau (Francia)

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(Tradotto dall'inglese)

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