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FILM / RECENSIONI Irlanda / Regno Unito

Recensione: Dating Amber

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- Questa intricata commedia romantica irlandese di David Freyne è la storia avvincente di due omosessuali che fingono di essere eterosessuali, a metà degli anni '90

Recensione: Dating Amber
Fionn O'Shea e Lola Petticrew in Dating Amber

Il secondo film di David Freyne (The Cured [+leggi anche:
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, è un'intricata commedia romantica ambientata in Irlanda nel 1995, dove due giovani omosessuali fingono di avere una relazione eterosessuale per evitare di diventare il bersaglio dell’omofobia dei loro compagni di classe. Il film è ambientato appena due anni dopo che l'omosessualità è diventata legale, e i giornali e gli schermi televisivi sono pieni di dibattiti sull'imminente referendum sul divorzio. Uscito su Amazon Prime, il film ha il dono di avere come interprete Fionn O'Shea, diventato celebre per il suo ruolo da protagonista nel fenomeno televisivo della BBC Normal People. O'Shea brilla qui nel ruolo di Eddie, un ragazzo che fa di tutto per adattarsi, facendo finta che gli piacciano le ragazze a scuola e allenandosi con i cadetti, per compiacere suo padre che vuole che entri nell'esercito.

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La storia è liberamente ispirata all'esperienza dello stesso Freyne negli anni della sua crescita nell'area della caserma militare a Kildare. Mentre c'è sicuramente l'obiettivo di dare alla sua controparte femminile, Amber (Lola Petticrew), una parte eguale della storia, è forse inevitabile, data la sua esperienza, che Freyne abbia più empatia per Eddie e gli dia una trama più complessa. Eddie è pieno di angoscia e nega completamente la sua sessualità, mentre Amber è più concreta, accetta la sua situazione e fa piani per fuggire. Il fatto che lei noleggi la sua roulotte ad amici che hanno bisogno di un posto dove fare sesso è uno delle numerosi componenti che fanno pensare a Sex Education di Netflix. Ma mentre lo show televisivo Netflix punta al divertimento, Dating Amber vuole più veicolare un messaggio, quello della necessità di essere se stessi e di non essere vincolati dalla società.

Nel tono, ricorda più i racconti degli adolescenti americani degli anni '90, in particolare nel suo bizzarro stile narrativo, che è iperrealista ma con elementi surreali, specialmente nei passaggi più scherzosi. Un momento particolarmente esilarante è quando la classe guarda un video di educazione sessuale raccontato dal punto di vista di una suora cattolica. Tuttavia, il tono a volte appare più stravagante che eccentrico, il che significa che il film ha bisogno di una buona dose di buona volontà da parte del pubblico per passare sopra ad alcune delle performance più deboli e al ritmo incostante.

A sua difesa, Freyne saggiamente non dedica troppo tempo all’inganno della coppia. Al contrario, presenta subito la coppia come amici che capiscono i bisogni reciproci, ben lieti di aver trovato qualcuno che non chieda loro di essere quello che non sono. Vanno in giro per Dublino ed esplorano il mondo insieme. Come nei grandi film per adolescenti di John Hughes, anche le fragilità dei genitori sono una componente importante. Freyne contrappone la vita di una vedova in lutto con quella di due genitori che non si amano più. Non importa quanti anni hai: essere fedele a te stesso e gestire l'amore è una strada piena di difficoltà.

Eddie e Amber iniziano a esplorare la loro sessualità con risultati contrastanti. Freyne suggerisce che questa è una battaglia interiore che non è facile da vincere, e forse scappare è l'unica soluzione, poiché affrontare i nostri problemi e le nostre emozioni, che può significare deludere gli altri, è complicato.

Dating Amber è prodotto da Rachael O’Kane e John Keville. Benoit Rôland ha coprodotto il film con Will Clarke, Andy Mayson e Mike Runagall della società britannica Altitude, e Dearbhla Regan di Screen Ireland è il produttore esecutivo. Altitude gestisce le vendite internazionali e lo proietterà al Cannes Virtual Market.

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(Tradotto dall'inglese)

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