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LOCARNO 2020 Premi

Locarno 2020 distribuisce virtualmente i suoi Pardi

di 

- Sono Lucrecia Martel e Marí Alessandrini, due registe il cui sguardo vaga dalla Svizzera all’Argentina, ad aggiudicarsi i due Pardi nella sezione principale The Films After Tomorrow

Locarno 2020 distribuisce virtualmente i suoi Pardi
Lucrecia Martel con il suo Pardo (virtuale) per il miglior progetto internazionale nella sezione The Films After Tomorrow

Si è conclusa al GranRex, con la proiezione di La France contre les robots dello storico regista francese Jean-Marie Straub e un progetto oggigiorno emblematico come Lockdown Collection l’edizione 2020 del Locarno Film Festival. Un’edizione decisamente (e per forza di cose) atipica che ha dovuto sostituire la Piazza Grande con il web. Sono stati 320'000 i visitatori virtuali sparsi in tutto il mondo che hanno usufruito delle 80'000 visualizzazioni di contenuti originali e di film proposti durante quest’edizione che si è svolta dal 5 al 15 agosto. 103 invece le proiezioni dal vivo sui tre schermi principali di Locarno per un totale di 6'000 spettatori.

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La sezione principale di quest’edizione unica è stata The Films After Tomorrow nella quale hanno concorso dieci film internazionali e dieci svizzeri fermi a causa della crisi sanitaria di Covid19. Composta dal regista e scrittore Israeliano Nadav Lapid, il regista e artista del Lesotho Lemohang Jeremiah Mosese, la sceneggiatrice e regista indipendente statunitense Kelly Reichardt, il cui ultimo film First Cow è stato il film d’apertura di quest’edizione 2020, la giuria internazionale di The Films After Tomorrow ha deciso di issare sul gradino più alto del podio la mitica regista argentina Lucrecia Martel.

Come tutti i film selezionati nella sezione, Chocobar (coproduzione fra Argentina, Stati Uniti, Danimarca e Messico), prima opera di non-fiction che la regista descrive come un “documentario ibrido e creativo”, ha dovuto fare i conti con un brusco arresto in una fase cruciale della sua produzione che è cominciata dopo ben dieci anni di ricerche. Chocobar è un documentario politico incentrato sulla cultura indigena a partire dall’uccisione, nel 2009, del militante Javier Chocobar.

Sul versante svizzero, è la regista argentina svizzera d’adozione (ha studiato alla HEAD di Ginevra) Marí Alessandrini, con il suo film Zahorí, ad aggiudicarsi il secondo Pardo 2020. Zahorí, prodotto dalla Svizzera, insieme all’Argentina e la Francia, è un film di formazione ispirato dall’infanzia stessa della regista. Zahorí è ambientato nella steppa della Patagonia e racconta la storia dell’amicizia tra una tredicenne di origini ticinesi e un anziano indiano Mapuche. I 70'000 Chf di premio (per ognuno dei due film) serviranno a portare a termine due film sicuramente più che meritevoli di approdare sugli schermi di tutto il mondo.

All’interno della selezione internazionale di The Films After Tomorrow, altri due film si sono aggiudicati due premi importanti, rispettivamente di 50'000 e 30'000 Chf: Savagery (Portogallo/Francia/Brasile/Cina/Grecia) dell’importante regista portoghese Miguel Gomes, libero adattamento del romanzo Brasile ignoto di Euclides da Cunha, sulla spedizione militare della repubblica brasiliana (a fine Ottocento) contro il piccolo insediamento di canudos (Campari Award – premio speciale della giuria) e The Fabric of the Human Body (Francia/Stati Uniti) dei registi e antropologi Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor, che si concentra su cinque ospedali nei quartieri nord di Parigi per parlare delle questioni delicate di bioetica legate alle nuove tecnologie in ambito medico (Swatch Award- premio al progetto più innovativo).

Tra i progetti della selezione svizzera è invece LUX, documentario sull’esercito svizzero dei giovani registi Raphaël Dubach e Mateo Ybarra ad aggiudicarsi l’SRG SSR Award, campagna promozionale televisiva del valore di 100’000 CHF per un progetto svizzero, che garantisce pubblicità sulle reti nazionali in occasione della sua uscita nelle sale cinematografiche in Svizzera.

Il palmarès :

The Films After Tomorrow

Selezione internazionale

Pardo 2020, per la produzione del film, al miglior progetto internazionale
Chocobar - Lucrecia Martel (Argentina/Stati Uniti/Danimarca/Messico)
Produzione: Rei Cine (Benjamin Domenech), Louverture Films, Lemming Film

Campari Award - Premio speciale della giuria
Savagery - Miguel Gomes (Portogallo/Francia/Brasile/Cina/Grecia)
Produzione: O Som e a Fúria (Luís Urbano), Shellac Sud, RT Features, Rediance Films, Faliro House

Swatch Award: premio al progetto più innovativo
The Fabric of the Human Body - Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor (Francia/Stati Uniti)
Produzione: Norte Productions (Valentina Novati), Sensory Ethnography Lab (Verena Paravel, Lucien Castaing-Taylor)

Selezione svizzera

Pardo 2020, per la produzione del film, al miglior progetto svizzero
Zahorí - Marí Alessandrini (Svizzera/Argentina/Cile/Francia)
Produzione: Le Laboratoire Central (Nadejda Magnenat), El Calefón Cine (Juan Carlos Maristany), Cinestación (Dominga Sotomayor), Norte Productions (Valentina Novati)

SRG SSR Award
Lux - Raphaël Dubach e Mateo Ybarra (Svizzera)
Produzione: Jeunes Sauvages (Raphaël Dubach, Mateo Ybarra)

Pardi di domani

Concorso internazionale

Pardino d’oro SRG SSR per il miglior cortometraggio internazionale
I Ran from It and Was Still in It - Darol Olu Kae (Stati Uniti)

Pardino d’argento SRG SSR per un cortometraggio internazionale
History of Civilization - Zhannat Alshanova (Kazakistan)

Premio Medien Patent Verwaltung AG
A Trip to Heaven - Linh Duong, (Vietnam/Singapore)

Menzione Speciale
Life on the Horn - Mo Harawe (Somalia/Austria/Germania)

Concorso nazionale

Pardino d’oro Swiss Life per il miglior cortometraggio svizzero 
People on Saturday - Jonas Ulrich (Svizzera)
(Locarno Short Film Candidate for the European Film Awards)

Pardino d’argento Swiss Life per un cortometraggio svizzero
Black Hole - Tristan Aymon (Svizzera)

Premio per la migliore speranza svizzera, premio sotto forma di buoni in prestazioni tecniche offerte da Cinegrell, Freestudios, Taurus Studio 
Salmon Men - Veronica L. Montaño, Manuela Leuenberger e Joel Hofmann (Svizzera)

Giuria Cinema&Gioventù

The Films After Tomorrow

Cinema&Gioventù – Premio al miglior progetto internazionale
Cidade; Campo - Juliana Rojas (Brasile)

Cinema&Gioventù – Premio al miglior progetto svizzero
Azor - Andreas Fontana (Svizzera/Francia/Argentina)

Cinema&Gioventù – Premio “Ambiente è qualità di vita

Eureka - Lisandro Alonso (Francia/Portogallo/Germania/Messico/Argentina)

Pardi di domani

Cinema&Gioventù – Premio al miglior cortometraggio internazionale
Red Aninsri; Or, Tiptoeing on the Still Trembling Berlin Wall - Ratchapoom Boonbunchachoke (Tailandia)

Cinema&Gioventù – Premio al miglior cortometraggio svizzero
Black Hole - Tristan Aymon (Svizzera)

Open Doors Screenings

Cortometraggi

Cinema&Gioventù – Premio al miglior cortometraggio
A Gift - Aditya Ahmad (Indonesia)

Menzione speciale

Liar Land - Ananth Subramaniam (Malesia)

Lungometraggi

Cinema&Gioventù – Premio “Ambiente è qualità di vita” al miglior lungometraggio
Sell Out! - Yeo Joon Han (Malesia)

Menzione speciale
Clash - Pepe Diokno (Filippine)

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