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SAN SEBASTIAN 2020 Concorso

Recensione: Courtroom 3H

di 

- Antonio Méndez Esparza continua a mostrare la realtà degli Stati Uniti, ora con il suo primo documentario, introducendo la sua camera in un tribunale della famiglia in Florida

Recensione: Courtroom 3H

Lo spagnolo Antonio Méndez Esparza torna al Festival di San Sebastian, dopo aver corso per la Conchiglia d'Oro tre anni fa con La vida y nada más [+leggi anche:
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. In questa edizione lo fa con un documentario, intitolato Courtroom 3H [+leggi anche:
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, con il quale invita – per due ore – lo spettatore a entrare all'interno delle quattro mura del Tribunale della famiglia di Tallahassee (Florida).

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Questo lungometraggio potrà risultare un po' arido per chi vuole ascoltare una bella colonna sonora, godersi un'ambientazione curata o una messa in scena spettacolare: qui non troverete nulla di tutto ciò. Durante la sua prima metà, la camera statica di Méndez Esparza si dedica a esporre diversi casi e richieste, a distanza e senza mai uscire all’esterno. Diverse famiglie sfasciate passano di lì, genitori che vogliono riavere i loro figli e altri che li lasciano in affido. La questione, quindi, è talvolta di una crudezza dolorosa.

Nella seconda parte si assiste a due giudizi, e lì la telecamera si concede dei primi piani (gesti, sguardi, silenzi), in modo che l'emozione aumenti. Anche le diverse personalità che si affrontano in quel tribunale assumono maggior risalto: c'è un giudice dialogante, empatico e cordiale, ma anche avvocati e pubblici ministeri coinvolti emotivamente, che litigano ferocemente e a volte soccombono a verdetti non facili da accettare.

Questo è precisamente il risultato più grande di Courtroom 3H: trasformare ogni spettatore in qualcuno che, consciamente o inconsciamente, giudica le persone che sfilano in un tribunale dove si decide la sorte di bambini e giovani. E quei verdetti individuali non sono facili.

Questa complessità, estesa alla giurisprudenza in generale e alla società moderna universale (dove gli immigrati e le nuove famiglie non tradizionali occupano un ampio spazio), è un altro aspetto che Méndez Esparza sottolinea in questo documentario che non è lontano dai suoi film precedenti, sempre sensibili e attenti alle condizioni di vita delle classi meno abbienti. Perché, come avverte la citazione di James Baldwin che apre il film: “Se si vuole veramente sapere come viene amministrata la giustizia in un paese, si va dagli indifesi e si ascolta la loro testimonianza”.

Courtroom 3H è un film della società di produzione spagnola Aquí y Allí Films e della nordamericana 9am Media Lab; le vendite sono gestite da Feel Sales. Il film uscirà in Spagna venerdì 25 settembre, distribuito da Wanda Visión.

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(Tradotto dallo spagnolo)

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