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PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Italia / Francia

In Sicilia iniziano le riprese di Shotgun

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- Il primo lungometraggio di Marta Savina racconta di una ragazza che reagisce alla violenza con un atto di ribellione nella Sicilia degli anni 60

In Sicilia iniziano le riprese di Shotgun
Claudia Gusmano e Fabrizio Ferracane sul set di Shotgun (© Giulia Fassina)

Sono iniziate sui monti Nebrodi, nella Sicilia settentrionale, le riprese di Shotgun (titolo provvisorio), primo lungometraggio scritto e diretto dalla regista fiorentina Marta Savina.

Shotgun è la storia di Lia, una giovane ragazza che reagisce alla più terribile delle violenze con un atto di ribellione che scardinerà le consuetudini sociali della sua epoca. In un mondo in cui regna la legge del più forte, la mafia è radicata e accettata come parte naturale della vita, i potenti decidono e i più deboli eseguono, il suo coraggio spalancherà la strada alla lotta per i diritti delle donne.

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Nel 2017 Savina aveva portato in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival di New York il suo cortometraggio Viola, Franca, tesi finale del corso di regia dell’Università della California UCLA, di cui Shotgun sembrerebbe essere la versione espansa. Il corto raccontava di Franca Viola, la diciassettenne di Alcamo che nella Sicilia del 1965, per prima in Italia, disse no al matrimonio “riparatore”, rifiutando il suo rapitore e stupratore Filippo Melodia, nipote di un boss locale. Nell'Italia di allora il Codice Penale permetteva allo stupratore di sposare la propria vittima, cancellando così il reato, considerato allora un crimine verso la società e non verso la persona. Nel 1970 il regista Damiano Damiani girò il film La moglie più bella ispirandosi al caso di Franca Viola.

Nel cast di Shotgun Claudia Gusmano, protagonista già del corto, Fabrizio Ferracane (visto nella Mostra di Venezia di quest’anno in Ariaferma [+leggi anche:
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, e anche in La terra dei figli [+leggi anche:
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in concorso a Karlovy Vary), Francesco Colella (visto l’anno scorso in Padrenostro [+leggi anche:
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), Manuela Ventura, Dario Aita, con la partecipazione di Thony, Maziar Firouzi, con il piccolo Francesco Giulio Cerillie e con Paolo Pierobon.

Il film è prodotto da Virginia Valsecchi per Capri Entertainment in coproduzione con la società francese Medset Film e con Tenderstories, in collaborazione con Vision Distribution e Rai Cinema e con il contributo del MIC. Sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution.

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