email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Italia

Leonora Addio è il nuovo film di Paolo Taviani

di 

- La rocambolesca avventura delle ceneri di Luigi Pirandello e un fatto di cronaca nera nella Brooklyn degli anni Trenta al centro del film selezionato in Concorso alla Berlinale

Leonora Addio è il nuovo film di Paolo Taviani
Matteo Pittiruti, Dania Marino e Dora Becker in Leonora Addio

A quasi quattro anni dalla scomparsa del fratello Vittorio, con cui aveva dato vita ad un inscindibile sodalizio artistico dal successo internazionale nato negli anni Sessanta, Paolo Taviani firma la sua seconda regia da solo, dopo Una questione privata del 2017. Il nuovo film è Leonora Addio [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Paolo Taviani
scheda film
]
, titolo che rimanda alla romanza del Trovatore e non ha nulla a che vedere con l’omonima novella di Luigi Pirandello, ma racconta la rocambolesca avventura delle ceneri del Premio Nobel per la letteratura nel 1934, e il movimentato viaggio dell’urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla morte. Leonora Addio è stato selezionato al prossimo Festival di Berlino, unico film italiano in concorso.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

A chiudere il film, c’è l’ultimo racconto del grande scrittore siciliano, composto venti giorni prima di morire, il 10 dicembre 1936: Il chiodo, dove il giovane Bastianeddu, strappato in Sicilia dalle braccia della madre e costretto a seguire il padre al di là dell’oceano, negli Stati Uniti, non riesce a sanare la ferita che lo spinge a un gesto insensato. “Il grottesco delle ceneri sballottate dal caso e dalla stupidità umana pare uscito dalla stessa penna di Pirandello: il paradosso, il ridicolo che scivolano nell’assurdo” ha spiegato Paolo Taviani. Come assurdo è il furore tragico di Il chiodo, la seconda storia del film ispirata a Pirandello da un fatto di cronaca a Brooklyn: ‘bambina uccisa da un ragazzo italiano’. Qui la verità della cronaca si fonderà con un’altra verità, quella del film”.

Il film, girato in Sicilia e negli studi di Cinecittà, è interpretato da Fabrizio Ferracane, Matteo Pittiruti, Dania Marino, Dora Becker, Claudio Bigagli. Soggetto e sceneggiatura sono di Paolo Taviani, la fotografia di Paolo Carnera e Simone Zampagni, il montaggio di Roberto Perpignani, le musiche di Nicola Piovani, i costumi di Lina Nerli Taviani, la scenografia di Emita Frigato.

Leonora Addio è prodotto da Donatella Palermo per Stemal Entertainment con Rai Cinema, in associazione con Luce Cinecittà e con Cinemaundici realizzato con il sostegno della Regione Siciliana - Assessorato Turismo Sport e Spettacolo - Sicilia Film Commission con il contributo del MIC - DG Cinema e Audiovisivo. Uscirà nelle sale italiane il 17 febbraio, subito dopo la presentazione a Berlino, distribuito da 01 Distribution.

I fratelli Taviani avevano partecipato alla Berlinale diverse volte, da San Michele aveva un gallo, vincitore della sezione Forum nel 1972, a Cesare deve morire [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Paolo e Vittorio Taviani
scheda film
]
, vincitore dell’Orso d’Oro nel 2012. I film dei fratelli hanno stato selezionati anche a Cannes (Padre padrone, Palma d’Oro nel 1977, e La notte di san Lorenzo, Gran Premio della Giuria nel 1982, fra gli altri) e Venezia.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy