email print share on Facebook share on Twitter share on LinkedIn share on reddit pin on Pinterest

LECCE 2023 Premi

Il Festival del cinema europeo di Lecce incorona Sages-femmes

di 

- Il film della francese Léa Fehner è stato eletto miglior film, premiati anche Légua, Woman on the Roof e Remember to Blink; il premio Cineuropa va a Vasil

Il Festival del cinema europeo di Lecce incorona Sages-femmes
Il presidente della giuria Stefan Kitanov (al centro) con l'Ulivo d'Oro per Léa Fehner

“Uno sguardo inedito e profondo sulla maternità, che mette in luce segreti di cui spesso non si parla” e in cui “la regista scompare dietro la cinepresa e lascia libere le persone di esprimere i propri sentimenti in diversi momenti privati”. Con questa motivazione, la giuria del 24mo Festival del cinema europeo di Lecce, presieduta da Stefan Kitanov e composta da Gentian Koçi, Wilma Labate, Ales Pavlin e Angela Prudenzi, ha eletto come miglior film del concorso lungometraggi europei “Ulivo d’Oro” il titolo francese Sages-femmes [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Léa Fehner
scheda film
]
di Léa Fehner, al termine di una settimana che ha visto protagonista nel capoluogo salentino (dall’11 al 18 novembre) il meglio del cinema europeo di qualità.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
sunnysideofthedoc_register_2024_innerMai

La giuria ha assegnato anche il suo Premio Speciale a Légua [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Filipa Reis, João Miller G…
scheda film
]
di Filipa Reis e João Miller Guerra, per la sua “capacità di unire uno sguardo narrativo a un approccio documentarista, assieme all’abilità di descrivere con sensibilità personaggi femminili di tre generazioni diverse”, mentre per la miglior fotografia ha incoronato la DoP polacca Ita Zbroniec-Zajt per Woman on the Roof [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Anna Jadowska
scheda film
]
di Anna Jadowska (per il suo “approccio visivo preciso e strutturato”), e per la miglior sceneggiatura (secondo i giurati “semplice, acuta, profonda e chiara, che unisce culture e lingue diverse”) Remember to Blink [+leggi anche:
recensione
intervista: Austėja Urbaitė
scheda film
]
della lituana Austèja Urbajté.

Un palmarès quasi tutto al femminile se si considerano anche i tre riconoscimenti per Vasil [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Avelina Prat
scheda film
]
di Avelina Prat: il film spagnolo-bulgaro si è aggiudicato il Premio del Pubblico, una menzione speciale per il suo attore Ivan Barnev (che “crea con sicurezza un personaggio vigoroso, energico, accogliente ed emotivo”) e il Premio Cineuropa, assegnato dal direttore Valerio Caruso, secondo cui “il film è una intelligente critica della società spagnola, che ne denuncia la mentalità chiusa e la visione limitata del mondo, soprattutto tra la classe borghese”.

Due premi vanno invece a Copenhagen Does Not Exist [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Martin Skovbjerg
scheda film
]
del danese Martin Skovbjerg: uno per il miglior attore europeo/attrice europea, assegnato dal SNGCI ad Angela Bundalovic (“per l’interpretazione intensa e non convenzionale in sintonia con questa storia d’amore fuori da ogni regola”), e l’altro della FIPRESCI (“a un film che è insieme una complessa love story, un enigmatico dramma psicologico e un thriller serrato”).

Disco Boy [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Giacomo Abbruzzese
scheda film
]
di Giacomo Abbruzzese è il vincitore del Premio Mario Verdone, assegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone, “per la capacità di coniugare rigore espressivo e libertà ideale nel racconto dello smarrimento e della rinascita di un eroe del nostro tempo”. Si segnalano infine il Premio Emidio Greco al cortometraggio Le variabili dipendenti di Lorenzo Tardella, e la Menzione Speciale Cinecittà News al documentario Tutto quello che sarà di Renato Chiocca.

Tutti i premi del 24mo Festival del cinema europeo di Lecce:

Concorso “Ulivo d’Oro”

Miglior Film
Sages-femmes [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Léa Fehner
scheda film
]
- Léa Fehner (Francia)

Premio Speciale della Giuria
Légua [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Filipa Reis, João Miller G…
scheda film
]
- Filipa Reis, João Miller Guerra (Portogallo/Francia/Italia)

Premio per la Migliore fotografia
Ita Zbroniec-Zajt - Woman on the Roof [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Anna Jadowska
scheda film
]
(Polonia/Svezia/Francia)

Premio per la Migliore sceneggiatura
Remember to Blink [+leggi anche:
recensione
intervista: Austėja Urbaitė
scheda film
]
- Austeja Urbajte (Lituania)

Menzione Speciale
Ivan Barnev - Vasil [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Avelina Prat
scheda film
]
(Spagna/Bulgaria)

Premio del Pubblico
Vasil - Avelina Prat

Premio SNGCI al miglior attore europeo/attrice europea
Angela Bundalovic - Copenhagen Does Not Exist [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Martin Skovbjerg
scheda film
]
(Danimarca)

Premio FIPRESCI
Copenhagen Does Not Exist - Martin Skovbjerg

Premio Cineuropa
Vasil - Avelina Prat

Premio PUGLIA SHOW

Miglior cortometraggio
Paramore - Andrea Lamedica, Francesco Mastroleo (Italia – cortometraggio)
Menzione Speciale
La mia escort - Alessandro Porzio (Italia – cortometraggio)

Premio Rai Cinema Channel
La piccola estate - Sara Scalera (Italia – cortometraggio)

Premio Unisalento
Tart - Federico Emilio Cornacchia (Italia – cortometraggio)

Premio Mario Verdone
Disco Boy [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Giacomo Abbruzzese
scheda film
]
- Giacomo Abbruzzese (Francia/Belgio/Italia/Polonia)

Premio Emidio Greco
Le variabili dipendenti - Lorenzo Tardella (Italia – cortometraggio)

Menzione Speciale Cinecittà News per la sezione Cinema&Realtà
Tutto quello che sarà - Renato Chiocca (Italia)

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy