PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Francia / Italia
In corso le riprese dell’opera prima di Bérenger Thouin L'Age d’or
- Il film, con Souheila Yacoub, Yile Vianello e Vassili Schneider, è una coproduzione franco-italiana di Gogogo Film e Graffiti Film

Due giovani attrici che si stanno facendo sempre più strada nel cinema europeo sono protagoniste de L'Age d’or, coproduzione franco-italiana e opera prima del francese Bérenger Thouin, le cui riprese sono iniziate lo scorso 10 marzo a Torino. Souheila Yacoub, Shooting Star della European Film Promotion 2022, ha esordito nel 2018 in Climax, per continuare con le serie Les Sauvages e film come Le sel des larmes, Making Of e anche Dune: Parte II, prima d’essere nominata al César alla miglior rivelazione per Planète B. L’italiana Yile Vianello, David di Donatello Rivelazioni Italiane 2024, ha esordito nel 2011, ad appena 12 anni, in Corpo celeste, ed è vista di recente in La chimera e La bella estate. Ad affiancare le due protagoniste, due figlie del secolo che attraversano la prima parte del ‘900 sballottate dalla Storia e dalle passioni del mondo, c’è il giovane canadese Vassili Schneider, visto di recente ne Il Conte di Montecristo.
L’Age d’or è scritto dallo stesso Thouin con Mehdi Ben Attia (anche regista di Le Fil, Je ne suis pas mort e L’amour des hommes). Ambientato nel 1944, usa filmati originali d’archivio come scenografie dentro cui si muovono gli attori in carne e ossa. In Francia, la contessa Jeanne de Barante (Yacoub) è nelle mani di un gruppo di soldati, diretta verso il luogo della sua esecuzione. Nel corso di questo viaggio verso la morte, Jeanne ripensa alla sua storia e al destino capriccioso che l'ha condotta fino a quell’epilogo. Dall'infanzia nella macelleria dei suoi genitori, nella provincia francese agli inizi del XX Secolo, agli anni trascorsi a Parigi, da sola, in miseria; dall'incontro con l'intrepida Celeste (Vianello), inafferrabile e passionale, al vortice della Grande Guerra; dal ricongiungimento con il giovane conte Guillaume de Barante, complice del suo errore di gioventù, alla loro impresa in Brasile, all’epoca della febbre del caffè, nei ruggenti anni Venti. Fino al ritorno in Francia, quando Jeanne finalmente realizza il sogno di tornare al villaggio natale in veste di contessa…
Nel comunicato della produzione si legge ancora: “Un’appassionante galoppata con accenti di feuilleton o di romanzo picaresco, che rivela tutta la potenza visiva dei filmati d’archivio, usati come contesto animato dentro cui far evolvere gli attori in carne ed ossa, per raccontare la storia avventurosa di un personaggio femminile anti-eroico, Jeanne, e della sua amica Celeste”.
I film, le cui riprese si sposteranno dalla settimana prossima nel sud-ovest della Francia con Martin Roux (La Morsure) come direttore della fotografia, è prodotto da Carine Rusznieski per Gogogo Film e Enrica Capra per Graffiti Film, con il sostegno di Eurimages, MiC-DG Cinema, Regione Piemonte – Piemonte Film TV Fund, CNC, Canal+, Ciné+ OCS, Région Occitanie, Région Nouvelle-Aquitaine, Département de Lot-et-Garonne, Département de la Charente, Cinéventure. Le vendite internazionali saranno affidate a Films Boutique, mentre sarà distribuito da Pyramide Distribution in Francia e da I Wonder Pictures per l’Italia.
Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.
















