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DINARD 2025

Recensione: Mr Burton

di 

- L'avvincente dramma di Marc Evans mostra come il figlio di un minatore gallese di nome Richie Jenkins sia diventato il grande attore Richard Burton, con l'aiuto del suo insegnante omosessuale non dichiarato

Recensione: Mr Burton
Toby Jones e Harry Lawtey in Mr Burton

Raggiungendo l'apice della fama a metà del secolo scorso, Richard Burton fu uno dei primi attori la cui abilità recitativa era all'altezza del suo status di celebrità. Dai suoi ruoli di spicco sul palcoscenico e sul grande schermo al suo tumultuoso matrimonio con Elizabeth Taylor, Burton apparve in modo sproporzionato nella sfera pubblica, prefigurando il modo in cui le grandi star di oggi gestiscono la loro vita. Mr Burton, il nuovo film di Marc Evans, uscito nel Regno Unito all'inizio di quest'anno e presentato in concorso al Dinard British & Irish Film Festival, offre una spiegazione convincente sulle origini di quella fama, facendo risalire le radici di Burton al Galles durante la guerra e mettendo in discussione fino a che punto la sua personalità hollywoodiana fosse un costrutto o qualcosa di innato.

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Il vero "Mr Burton" per gran parte del film è il personaggio interpretato da Toby Jones, Philip Burton, l'insegnante di inglese e teatro a Port Talbot del futuro divo e, in seguito, suo mentore teatrale, modello e padre adottivo. La sceneggiatura di Tom Bullough e Josh Hyams rimane fedele all'effetto trasformativo che il Burton più anziano ebbe sul giovane (quando era conosciuto come Richie Jenkins), ma lo ritrae come una figura più tragica, ormai avanti negli anni, con le sue ambizioni di drammaturgo e attore frustrate e la sua sessualità profondamente repressa. Harry Lawtey dà vita a un convincente Richie, dipingendolo inizialmente come uno spirito incorrotto prima che si rivelino frammenti della sua sicurezza sessuale e del suo famoso istinto autodistruttivo.

Evans raggiunge un risultato notevole in termini di tono. La separazione di Richie dalla sua famiglia (vive con la sorella e il marito minatore, il padre biologico è alcolizzato e instabile) appare come un passo positivo e opportuno nel suo percorso. In effetti, se voleva che le sue ambizioni di attore si realizzassero, doveva sradicare qualsiasi elemento che rivelasse le sue origini regionali e operaie, mentre gli attori britannici della generazione successiva, complice l’evoluzione dei costumi degli anni '60 o l'influenza del Metodo, riuscirono a conservare tracce del loro background. Il lavoro da Pigmalione di Philip (in buona fede e senza alcun intento sessuale – almeno, questo è il cauto presupposto adottato dalla sceneggiatura) permetterà a Richie di essere plasmato e preparato per la Royal Shakespeare Company e per il resto della sua carriera: all'inizio di quest’ultima, l'attore si avvalse persino dei suoi servizi per preparare Enrico IV, parte II).

Oltre al premio come miglior attore assegnato a Lawtey, il film ha vinto anche il premio del pubblico a Dinard, il che la dice lunga sulla sua capacità di entrare in sintonia con gli spettatori e sull'innocua familiarità del suo approccio cinematografico tradizionale. Sebbene la storia approfondisca le complessità e i dettagli dell'apprendistato artistico di Burton, rimane agiografica: rafforza la leggenda anziché decostruirla. In effetti, per i giovani spettatori che non conoscono l'opera di Burton, un approccio più audace o più autoriflessivo avrebbe potuto essere un modo più stimolante per commemorare la sua carriera (magari una variazione sulla falsariga di Holy Motors o alla Todd Haynes, che mostrasse come il protagonista di I giovani arrabbiati si trasforma in Marco Antonio nel mega-flop Cleopatra, e poi nei suoi ruoli successivi in ​​1984 e L'esorcista II - L'eretico). Mr Burton non rimane impresso nella memoria dello spettatore, ma durante la sua visione ci spinge a riflettere sulla nostra incessante fascinazione per i grandi attori, sia come modelli di riferimento che come storie ammonitrici.

Mr Burton è una coproduzione Regno Unito/Stati Uniti/Canada, prodotta da Severn Screen, in associazione con Promise Pictures e Brookstreet Pictures. Le vendite internazionali sono affidate a Independent Entertainment. 

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(Tradotto dall'inglese)

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