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Rosebush Pruning in lizza per l'Orso d'oro a Berlino
- Il regista brasiliano-algerino Karim Aïnouz torna in concorso al festival con una satira tagliente che analizza privilegio, patriarcato e disgregazione familiare

Il Festival di Berlino ha annunciato la line-up del concorso principale della sua 76ma edizione, in programma dal 12 al 22 febbraio (leggi la news). Tra i titoli selezionati figura Rosebush Pruning [+leggi anche:
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scheda film], il nuovo lungometraggio del cineasta brasiliano-algerino Karim Aïnouz, habitué della Berlinale e passato anche da Cannes e Venezia. Tra i suoi lavori precedenti figurano Futuro Beach [+leggi anche:
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scheda film] (in concorso alla Berlinale), Firebrand [+leggi anche:
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scheda film] (in concorso a Cannes) e La vita invisibile di Eurídice Gusmão [+leggi anche:
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intervista: Karim Aïnouz
scheda film], che ha vinto il Premio Un Certain Regard a Cannes. Il film avrà la sua prima mondiale a Berlino, dove concorrerà per l'Orso d'oro.
Ambientato in una lussuosa villa bagnata dal sole catalano, Rosebush Pruning è incentrato sui fratelli statunitensi Jack, Ed, Anna e Robert, che vivono in un isolamento autoimposto, agevolato dalla ricchezza ereditata e dalla dipendenza emotiva. Mentre schivano le richieste del loro padre cieco e cercano affetto e conferme l’uno dall’altro, il fragile equilibrio si incrina quando Jack, il fratello maggiore e perno emotivo della famiglia, annuncia l’intenzione di andare a vivere con la fidanzata, Martha. La sua decisione innesca una reazione a catena che porta Ed a scoprire la verità dietro la morte della madre, facendo riaffiorare menzogne a lungo sepolte e provocando il lento sgretolamento della struttura familiare.
Il film vanta un cast internazionale di alto profilo, guidato dall’attore inglese Callum Turner (Atropia, Rose of Nevada [+leggi anche:
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intervista: Mark Jenkin
scheda film]), dall’attrice statunitense Riley Keough (Jay Kelly [+leggi anche:
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scheda film], The Lodge [+leggi anche:
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scheda film]), dall’attore britannico Jamie Bell (Estranei [+leggi anche:
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scheda film], Rocketman [+leggi anche:
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intervista: Dexter Fletcher
scheda film]), Lukas Gage (The White Lotus, Euphoria) ed Elena Anaya (La pelle che abito [+leggi anche:
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intervista: Pedro Almodóvar
scheda film]). Ad affiancarli, Tracy Letts (Lady Bird, Ford v Ferrari), Elle Fanning (Sentimental Value [+leggi anche:
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intervista: Joachim Trier
scheda film], A Complete Unknown) e Pamela Anderson (The Last Showgirl).
Scritto dallo sceneggiatore greco Efthimis Filippou (Kinds of Kindness [+leggi anche:
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scheda film], Il sacrificio del cervo sacro [+leggi anche:
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intervista: Yorgos Lanthimos
scheda film], The Lobster [+leggi anche:
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Q&A: Yorgos Lanthimos
scheda film]), Rosebush Pruning viene descritto come un’irriverente satira contemporanea che prende di mira le assurdità e la bancarotta morale della tradizionale famiglia patriarcale. Segna il ritorno di Aïnouz nel concorso della Berlinale, dopo Futuro Beach nel 2014, mentre i suoi documentari Central Airport THF [+leggi anche:
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intervista: Karim Aïnouz
scheda film] e Nardjes A. [+leggi anche:
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scheda film] sono stati presentati nella sezione Panorama.
Dietro la macchina da presa, Aïnouz ritrova collaboratori di lunga data e una squadra creativa pluripremiata. La direttrice della fotografia è la francese Hélène Louvart (La vita invisibile di Eurídice Gusmão, Firebrand, Motel Destino [+leggi anche:
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scheda film]), mentre il montaggio è curato dalla belga Heike Parplies (La vita invisibile di Eurídice Gusmão, Firebrand), insieme al duo ungherese Dávid Jancsó e Ilka Janka Nagy (The Brutalist [+leggi anche:
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scheda film]). Il film vanta inoltre i costumi della candidata all’Oscar Bina Daigeler (La stanza accanto [+leggi anche:
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scheda film], Tár, Mother Mary), la scenografia di Rodrigo Martirena (La vita invisibile di Eurídice Gusmão, Verdict) e trucco e acconciatura a cura di Barbara Kreuzer (Land of Mine [+leggi anche:
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intervista: Louis Hofmann
intervista: Martin Zandvliet
scheda film], I’m Your Man [+leggi anche:
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intervista: Maria Schrader
scheda film]).
Il film è prodotto da Viola Fügen e Michael Weber per la tedesca The Match Factory, che si occupa anche delle vendite internazionali. Simone Gattoni produce per l’italiana Kavac Film, che detiene anche i diritti di adattamento, insieme a Annamaria Morelli per The Apartment (società del gruppo Fremantle) e Vladimir Zemtsov per la londinese Gold Rush Pictures. Tra i coproduttori spagnoli figurano Andreas Wentz e Juan Cano “Nono” per SUR FILM, mentre Rachel Dargavel è coproduttrice per la britannica Crybaby.
Rosebush Pruning è stato finanziato da MUBI insieme a The Apartment e Gold Rush Pictures, insieme ai produttori esecutivi Lota Dascioraite, Mitch Oliver e Catherine Boily (Metafilms), Kateryna Merkt, Matthew E Chausse e Pietro Caracciolo per SCoT(T), Lorenza Veronica per In Bloom, Alessandro del Vigna, Guilherme Cezar Coelho e Fernando Loureiro per Inflamável, Gabriel Amaral e Morwin Schmookler. Il film ha inoltre ricevuto un sostegno dall’incentivo fiscale spagnolo, dal German Federal Film Board, da Film- und Medienstiftung NRW, da Medienboard e dall’UK Global Screen Fund, finanziato dal Dipartimento per la cultura, i media e lo sport del governo britannico e gestito dal BFI.
(Tradotto dall'inglese)
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