PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Italia
La 12ma edizione del Seeyousound International Music Film Festival pronta al via
- Il primo festival in Italia dedicato al cinema a tema musicale si terrà a Torino dal 3 all’8 marzo con 68 titoli tra anteprime assolute e internazionali accompagnati da live e dj set

Make Some Noise: è il mantra dell’edizione numero 12 del SeeYouSound International Music Film Festival, in programma a Torino dal 3 all’8 marzo prossimi. Il primo festival in Italia interamente dedicato al cinema a tema musicale quest’anno si propone di indagare come il rumore possa essere un impulso creativo capace di rompere gli schemi e trasformarsi in arte, comunicazione e gesto di protesta.
Il festival diretto da Carlo Griseri propone sei giorni di cinema e musica con 68 titoli – tra lungometraggi, documentari, corti e videoclip – in anteprima assoluta, internazionale o europea, accompagnati da 16 tra live, dj set e performance audiovisive, due mostre e una residenza artistica. Tra i film più attesi, la prima internazionale di Bowie: The Final Act in cui il regista Jonathan Stiasny (che sarà presente in sala) entra nel cuore di Blackstar, ultimo testamento artistico di un autore capace di trasformare la fine in un gesto creativo radicale: David Bowie, scomparso esattamente dieci anni fa.
Il concorso Long Play Feature schiera quattro film europei: il greco They Come Out Of Margo [+leggi anche:
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scheda film] di Alexander Voulgaris, selezionato all’ultimo Festival di Karlovy Vary; lo svizzero Wolves [+leggi anche:
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intervista: Jonas Ulrich
scheda film] dell’esordiente Jonas Ulrich, un racconto di formazione ambientato ai margini della scena black metal europea; il tedesco Rave On [+leggi anche:
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intervista: Nikias Chryssos, Viktor Ja…
scheda film] di Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski, che trascina lo spettatore in una notte berlinese senza fine, seguendo un DJ in declino in un viaggio immersivo tra club, rave e visioni allucinate; il britannico Ebony & Ivory di Jim Hosking, che propone una rilettura surreale della genesi della mitica collaborazione musicale tra Paul McCartney e Stevie Wonder, trasformandola in una commedia nonsense dal tono dissacrante. Completa il programma del concorso lungometraggi Mortician di Abdolreza Kahani (Canada), storia di un becchino iraniano e di una cantante pop dissidente che intreccia esilio, resistenza e musica proibita.
In Long Play Doc, sezione competitiva che propone una selezione di documentari musicali che attraversano epoche, generi e geografie, si potranno vedere, fra gli altri, il britannico Pauline Black: A 2-Tone Story di Jane Mingay, dedicato alla carismatica voce dei The Selecter e figura chiave della scena ska britannica di fine anni ’70; il titolo tedesco I Want It All. Hildegard Knef [+leggi anche:
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scheda film] di Luzia Schmid, presentato alla Berlinale 2025, intenso ritratto della diva tedesca, attrice e cantante, considerata l’erede di Marlene Dietrich; e il francese Herbie di Patrick Savey, un omaggio a Herbie Hancock, uno dei musicisti più innovativi e trasversali della storia della musica contemporanea.
Completano la programmazione del festival le due storiche rassegne fuori concorso: Rising Sound, che celebra la ricerca della libertà e la rottura degli schemi, e Into the Groove, mosaico eterogeneo che avvicina mondi lontani nel nome della musica. Si segnalano qui l’anteprima assoluta di La prima festa di Pietro Fuccio, che cattura il cortocircuito tra utopia e realtà nella creazione di un evento musicale durante la pandemia, seguendo il cantautore e produttore discografico italiano Cosmo; Boy George & Culture Club di Alison Ellwood, regista pluripremiata già autrice del recente documentario su Cyndi Lauper, che qui propone un ritratto vibrante di una delle band più iconiche degli anni ’80. E poi ancora, The Banjo Boys di Johan Nayar, Para vivir - El implacable tiempo de Pablo Milanés di Fabien Pisani e Legacy di Manal Masri. Infine, in anteprima assoluta, Falene di Ivan Cazzola, che ricostruisce la nascita e l’evoluzione della club culture torinese dagli anni ‘80 ai primi Duemila, con un live speciale a fine proiezione.
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