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PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Spagna / Perù / Italia

Meritxell Colell termina le riprese di Lejos de los árboles

di 

- La produzione tra Allegra Films, Animalita Films ed Exit Media è concepita come un viaggio sensoriale per parlare di sradicamento, eredità, dolore, memoria ed esilio

Meritxell Colell termina le riprese di Lejos de los árboles
Angélica Castelló in Lejos de los árboles

Meritxell Colell ha terminato le riprese del suo terzo lungometraggio, Lejos de los árboles (Far from the Trees), che racconta la storia di Adela, artista messicana e nipote di esuli catalani, che si reca in Perù per continuare l'eredità del nonno, ossia la creazione di una mappa sonora delle lingue in via di estinzione. Concepito come un viaggio sensoriale che affronta le ferite dell'esilio, il film della regista di Con el viento [+leggi anche:
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(selezionato al Forum della Berlinale) e di Dúo, è stato girato in due continenti, con location in Perù, tra cui Cusco, la giungla e le Ande, e in Catalogna, nelle regioni di Montsià, Terres de l'Ebre e Maresme, oltre alla città di Barcellona.

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Gli esordienti Angélica Castelló e José Luís López Cama guidano il cast, che include anche Teresita Sánchez (Tótem, Moscas)Ainet Jounou (Alcarràs [+leggi anche:
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). Il film mostra anche il legame che unisce Spagna e Messico attraverso immagini provenienti dagli archivi familiari, insieme alle registrazioni audiovisive dell'arrivo al porto di Veracruz delle navi con i figli dei repubblicani fuggiti dalla Spagna con l'aiuto del presidente Lázaro Cárdenas.  

"Lejos de los árboles parla della complessità dell’eredità e del dolore dello sradicamento, delle identità plasmate dall'esilio e del dolore come forma di liberazione. Una storia piena di storie, come un arazzo intrecciato, ricco di legami e connessioni con il presente e il passato; parla della necessità di riconnettersi con le proprie radici, dell'importanza della trasmissione e della fragilità della memoria", spiega Colell. Il titolo rende omaggio a una delle principali fonti di ispirazione per la regista, il compianto Jacinto Esteva, il cui film d'esordio (datato 1966) porta lo stesso nome e che fondò la Scuola di Barcellona.

Il film è stato girato in due formati, digitale e pellicola 16mm, per dar vita ai ricordi e ai sogni della protagonista. In queste sequenze, Colell ha collaborato con l'artista botanica di Barcellona Paula Bruna e l'artista multimediale peruviana Cecilia Paredes. La colonna sonora è stata composta dall'attrice protagonista, Angélica Castelló, compositrice elettronica e artista sonora messicana.

Come progetto, Lejos de los árboles è stato sviluppato in collaborazione con la produttrice Mayca Sanz L-Higueras (di Allegra Films) nell'ambito di programmi come Ikusmira Berriak (Festival di San Sebastian), Berlinale Talents, MIA Market di Roma e MECAS (Festival di Las Palmas), tra gli altri. "È il film più ambizioso e personale di Meritxell Colell, e volevamo realizzarlo. Il suo modo di filmare le relazioni personali è devastante; crea un dialogo unico e profondamente toccante tra memoria e presente", spiega la produttrice.

Lejos de los árboles è una coproduzione di Allegra Films (Spagna), Animalita Films (Perù) ed Exit Media (Italia), con la partecipazione di RTVE e il supporto di ICAAICECIbermedia

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(Tradotto dallo spagnolo)

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