Porte Bagage è il film vincitore del Bergamo Film Meeting
- Il pubblico ha premiato il film di Abdelkarim El-Fassi mentre la giuria internazionale ha assegnato il premio per la regia al tedesco Thomas Stuber per The Frog and the Water

È Porte Bagage [+leggi anche:
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scheda film], opera prima di finzione del documentarista Abdelkarim El-Fassi, il film vincitore della Mostra Concorso della 44ma edizione di Bergamo Film Meeting. Al film venduto da MMM Film Sales, che è stato votato dal pubblico, va il Premio Bergamo Film Meeting del valore di 5.000 euro. Porte Bagage racconta la storia di una famiglia olandese-marocchina che intraprende un ultimo, nostalgico viaggio in auto verso il Marocco per accompagnare il padre affetto da demenza. Abdelkarim El-Fassi ha scritto la sceneggiatura basandosi su esperienze personali.
Nel concorso dei lungometraggi votati dal pubblico hanno ricevuto il secondo e terzo premio rispettivamente Hidden People [+leggi anche:
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scheda film] di Miha Hočevar e L’Étrangère [+leggi anche:
intervista: Gaya Jiji
scheda film] di Gaya Jiji.
La giuria internazionale, composta da Gabriella Manfrè (produttrice), Patrice Toye (regista) e Miguel Valverde (direttore di IndieLisboa), ha assegna il Premio per la migliore regia del valore di 2.000 euro a The Frog and the Water [+leggi anche:
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scheda film] di Thomas Stuber. “Con uno sguardo poetico, divertente e delicato – è la motivazione - questo film ci accompagna in un viaggio in cui possiamo affermare che ‘la solitudine non esiste’: basta aspettare di trovare la propria anima gemella. Quando un uomo giapponese incontra in Germania un giovane affetto dalla sindrome di Down, tra i due nasce un legame molto forte, anche senza bisogno di parole”.
Per la sezione Visti da Vicino, il Premio Miglior Documentario CGIL Bergamo di 2.000 euro per l’opera più votata dal pubblico è andato a To Close Your Eyes and See Fire [+leggi anche:
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scheda film] di Nicola von Leffern e Jakob Carl Sauer, mentre il Premio della Giuria CGIL - La Sortie de l'Usine, attribuito dai delegati sindacali di CGIL Bergamo al documentario che meglio affronta i temi legati al mondo del lavoro e del sociale (1.000 euro), è stato assegnato a Azza [+leggi anche:
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intervista: Stefanie Brockhaus
scheda film] di Stefanie Brockhaus. “Un documentario – si legge nella motivazione - che con grande sensibilità e rigore racconta la battaglia delle donne ancora intrappolate in una società patriarcale. Imparare a guidare, e insegnarlo ad altre donne, diventa per Azza un mezzo di emancipazione e libertà, individuale e collettiva. Il film si distingue per l’attenzione con cui restituisce, con profonda delicatezza e intensità, il punto di vista di una giovane donna a cui è negata la possibilità di scegliere e costruire il proprio futuro. Azza emerge come un’opera potente e toccante, capace di trasformare un racconto intimo in una narrazione universale e attuale, che dà voce a tante donne impegnate nella conquista della propria autonomia. Attraverso uno sguardo autoriale forte ma rispettoso, il documentario riesce a intrecciare dimensione personale e sociale, offrendo allo spettatore uno spazio di riflessione sull’identità, la libertà e il diritto all’autodeterminazione”.
La lista completa dei premi:
Concorso
Primo premio Bergamo Film Meeting
Porte Bagage [+leggi anche:
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scheda film] - Abdelkarim El-Fassi (Paesi Bassi)
Secondo premio Bergamo Film Meeting
Hidden People [+leggi anche:
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scheda film] - Miha Hočevar (Slovenia/Serbia/Islanda)
Terzo premio Bergamo Film Meeting
L’Étrangère [+leggi anche:
intervista: Gaya Jiji
scheda film] - Gaya Jiji (Francia/Belgio)
Premio per la Miglior Regia
The Frog and the Water [+leggi anche:
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scheda film] - Thomas Stuber (Germania)
Visti da Vicino
Premio Miglior Documentario CGIL Bergamo
To Close Your Eyes and See Fire [+leggi anche:
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scheda film] - Nicola von Leffern, Jakob Carl Sauer (Austria)
Premio della Giuria CGIL “La sortie de l’usine”
Azza [+leggi anche:
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intervista: Stefanie Brockhaus
scheda film] - Stefanie Brockhaus (Germania)
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