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PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Lituania / Italia / Lettonia

Tomas Vengris in post-produzione con il dramma true crime Barracuda

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- Il lungometraggio di prossima uscita esamina la giustizia, il giudizio sociale e la resa dei conti personale attraverso la lente di un famigerato caso giudiziario

Tomas Vengris in post-produzione con il dramma true crime Barracuda
Martynas Nedzinskas (a sinistra) e Gerda Čiuraitė (centro) in Barracuda

Lo sceneggiatore, regista e montatore lituano-statunitense Tomas Vengris è attualmente in fase di post-produzione con il suo nuovo lungometraggio, Barracuda, un dramma giudiziario tratto da un’incredibile storia vera che intreccia violenza e amore, disperazione e accettazione di sé, potere e resa.

Il film racconta la storia reale di Loreta Gedvilaitė, una giovane dal carattere esplosivo e moglie di un mafioso, che vive una relazione appassionata con Mongolas, un carismatico “imprenditore” destinato a diventare una delle figure centrali della scena della criminalità organizzata del Paese. Nel 2015, Loreta ha intentato una causa per diffamazione contro l’assassino del marito, dopo che quest’ultimo l’aveva pubblicamente definita una “barracuda” in televisione nazionale. Il procedimento giudiziario disseziona la giovinezza di Loreta – la relazione pericolosa, la maternità e gli eccessi dettati dallo status – e alla fine si conclude con un verdetto a lei sfavorevole. Dopo il verdetto, diventa la prima “barracuda” legalmente riconosciuta della Lituania, un’etichetta che la addita come una seduttrice promiscua di uomini influenti.

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Il cast è guidato da Gerda Čiuraitė (The 9th Step) nel ruolo di Loreta, affiancata da Martynas Nedzinskas (Isaac) nei panni di Mongolas, Šarūnas Datenis (Real Cops) come Henrikas Daktaras – l’imputato che sta scontando l’ergastolo per criminalità organizzata – e Rasa Samuolytė (Parade), tra gli altri.

Vengris firma la regia a partire da una sceneggiatura da lui scritta, che coniuga una rigorosa ricerca alla narrazione cinematografica. Il regista ha già raccolto consensi con il suo esordio, Motherland, incoronato miglior film del concorso baltico al Festival Black Nights di Tallinn, e con Five and a Half Love Stories in an Apartment in Vilnius, Lithuania, che si è aggiudicato il premio per il miglior film nel concorso Rebels With a Cause, sempre allo stesso festival. Ha inoltre lavorato come montatore con registi di fama internazionale, tra cui Terrence Malick, Kelly Reichardt e Lena Dunham.

In Barracuda, Vengris esplora le intersezioni tra la criminalità dell’epoca sovietica, i primi anni dell’indipendenza lituana e le sfide dell’empowerment femminile in una società dominata dagli uomini. La troupe ha lavorato a stretto contatto con la stessa Loreta Gedvilaitė, che a quanto pare si è sorpresa soltanto per il colore dei capelli dell’attrice protagonista.

Le riprese si sono svolte in Lituania e in Italia, con la scenografia che ricrea iconici interni anni Novanta e ritrovi della malavita, tra cui il ristorante di Kaunas Trys Maidens e il Vilija di Vilnius. Il direttore della fotografia estone Rein Kotov firma la fotografia, il compositore lettone Artūrs Liepiņš cura la colonna sonora e Mārtiņš Straupe è lo scenografo. La post-produzione dovrebbe concludersi entro la fine della primavera.

Barracuda è una coproduzione lituano-italo-lettone, prodotta da Emilija Sluškonytė attraverso la società con sede a Vilnius AUSTRÈ STUDIO, in coproduzione con Leonardo Barrile per Samarcanda Film e Dominiks Jarmakovičs per Locomotive Productions. Il film ha ricevuto il sostegno del Lithuanian Film Centre, del National Film Centre of Latvia, di LRT e degli incentivi regionali in Emilia-Romagna. Il film uscirà nelle sale lituane alla fine del 2026, distribuito da Kino Pavasaris.

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(Tradotto dall'inglese)

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