Il Premio LUX del pubblico 2026 va a Sorda
- Il ritratto della maternità dal punto di vista di una donna sorda di Eva Libertad si è aggiudicato il premio del pubblico paneuropeo, basato sui voti del pubblico e dei membri del Parlamento europeo

La corsa all’ambito Premio LUX del pubblico 2026 è finita. Il vincitore del più grande premio del pubblico al mondo è stato annunciato questa sera durante una cerimonia in live streaming dall’Emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles. L’evento, moderato ancora una volta da Hajar Yagkoubi e Dylan Ahern, dell’organizzazione olandese De Kiesmannen (impegnata a promuovere il coinvolgimento politico attraverso la cultura), ha visto Sorda, esordio nel lungometraggio della spagnola Eva Libertad, imporsi come vincitore del prestigioso riconoscimento paneuropeo di quest’anno, assegnato dal Parlamento europeo e dall’European Film Academy in collaborazione con la Commissione europea ed Europa Cinemas.
Il complesso e toccante ritratto che Libertad traccia dell’esperienza della maternità di una donna sorda si è aggiudicato il premio in un anno che ha visto una competizione particolarmente serrata. Gli altri quattro finalisti (selezionati tra oltre 40 candidati) erano Christy di Brendan Canty, Un semplice incidente di Jafar Panahi (l’ultimo vincitore della Palma d’oro), Love Me Tender di Anna Cazenave Cambet e Sentimental Value di Joachim Trier (che il mese scorso ha vinto l’Oscar per il miglior film internazionale agli Academy Awards).
Da quando i cinque film finalisti sono stati annunciati durante la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo lo scorso ottobre, sono stati sottotitolati in tutte le 24 lingue ufficiali dell’Ue e proiettati in tutta Europa in un ampio programma di oltre 950 proiezioni gratuite, raggiungendo 120.000 spettatori. Per la prima volta in assoluto, inoltre, tutti i titoli nominati sono stati anche adattati per il pubblico sordo e con disabilità uditive, a sottolineare l’impegno del premio per la diversità e l’accessibilità. In questo periodo sia il pubblico europeo sia gli eurodeputati (MEP) sono stati invitati a valutare online i film, con un peso del 50% ciascuno sul risultato finale. Le votazioni si sono chiuse il 12 aprile, con migliaia di valutazioni inviate in tutto il continente. Al termine del processo, Sorda ha ottenuto il punteggio complessivo più alto sia dal pubblico sia dai MEP.
Sin dalla sua creazione, il Premio LUX del pubblico mira a promuovere il dialogo e a mettere in luce i temi al centro del dibattito pubblico europeo, tra cui la difesa dei diritti umani e della libertà di espressione in tutto il mondo, la lotta alle disuguaglianze sociali e la necessità di abbattere le barriere e garantire l’inclusione in tutte le sue dimensioni, come riflettono i candidati di quest’anno.
La cerimonia, accompagnata da momenti musicali ispirati alla musica di Astor Piazzolla, ha riunito eurodeputati, le troupe creative dei cinque film nominati, i partecipanti al programma Young Talents e membri del pubblico provenienti da tutta Europa. La vicepresidente del Parlamento europeo Sabine Verheyen è stata intervistata all’inizio della cerimonia dai moderatori, che le hanno chiesto quali fossero i momenti salienti di questa edizione. Riflettendo sui candidati di quest’anno, Verheyen ha affermato: “Tutti i film mostrano un senso di comunità, di appartenenza reciproca, di fare affidamento gli uni sugli altri, di essere accolti in una comunità. Era presente in ogni film in modo diverso, ma l’idea che se stiamo insieme possiamo ottenere molto di più, che possiamo andare avanti, che siamo sostenuti dai nostri partner, credo sia un messaggio molto importante. E questo è anche un meraviglioso simbolo per l’Europa”. Ha colto inoltre l’occasione per ringraziare il team di traduzione del Parlamento europeo per gli sforzi profusi nel rendere i film accessibili al pubblico in tutta Europa.
Nela Riehl, presidente della Commissione per la cultura e l’istruzione e responsabile del Premio LUX del pubblico, ha condiviso anche lei alcune riflessioni sul ruolo del cinema nell’Europa di oggi: “Il cinema è uno spazio di connessione. […] Nel mondo in cui viviamo è più cruciale che mai salvaguardare questo spazio in cui condividiamo le nostre storie europee”, ha dichiarato Riehl, che ha anche commentato la proposta della Commissione europea di raddoppiare i fondi per il programma Europa Creativa: “Serve a tutelare la democrazia europea, perché la cultura non è un lusso. Non è solo una scelta culturale; significa davvero investire nella democrazia. È per questo che noi, come Parlamento europeo, ci batteremo”.
La regista Eva Libertad e la produttrice Nuria Muñoz Ortín sono salite sul palco per ritirare il premio: “Sorda nasce dal desiderio di esplorare a fondo la complessità del legame tra il mondo sordo e quello udente, i suoi conflitti e i suoi scontri, ma anche il suo amore e la sua connessione. […] Speriamo che questo premio contribuisca a promuovere politiche di maggiore inclusione e accessibilità e incoraggi una riflessione sulla diversità e sull’idea di ‘normalità’, che non esiste. La vera normalità è la diversità umana. Dobbiamo ricordare che nessuno rientra in uno standard. Cercare di far entrare le persone in una casella può provocare molta sofferenza. Abbiamo bisogno della possibilità di vivere, di sentire e di essere in contatto con altri modi di vedere il mondo, che ci portano ricchezza, intelligenza e amore. È un’esperienza umana che tutti meritano”, ha detto Libertad.
A giugno prenderà ufficialmente il via una nuova edizione del Premio LUX del pubblico, quando un panel di autorevoli professionisti del cinema europeo (tra cui produttori, distributori, esercenti, programmatori di festival e direttori artistici) si riunirà per selezionare i candidati del 2027, in vista della 20ma edizione del premio. Tutti i dettagli saranno disponibili sul sito web ufficiale del premio.
(Tradotto dall'inglese)
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