The Loneliest Man in Town trionfa al 39mo Bolzano Film Festival
di Teresa Vena
- Il lungometraggio di Tizza Covi e Rainer Frimmel ha conquistato il premio come miglior film; a Ulrike Ottinger e Ottavia Piccolo i premi onorari per le loro eccezionali carriere cinematografiche

Premi onorari alla regista tedesca Ulrike Ottinger e all’attrice italiana Ottavia Piccolo per le loro eccezionali carriere cinematografiche e un totale di altri dieci riconoscimenti sono stati attribuiti nel penultimo giorno del Bolzano Film Festival Bozen. La giuria internazionale era composta dal regista e architetto italiano Andrea Bernard, la giornalista tedesca Susanne Burg, lo scrittore italiano Roberto Farneti, il critico e curatore cinematografico svizzero (nonché ex direttore della Cinémathèque Suisse) Frédéric Maire e la studiosa e curatrice austriaca Anna Ladinig.
Il Premio per il miglior film, sponsorizzato dalla regione autonoma dell'Alto Adige e dotato di €5.000, è andato a un’opera “che guarda all’essere umano con profonda empatia ed esplora la sua complessità senza scadere nel sentimentalismo”: The Loneliest Man in Town della coppia di registi austro-italiana Tizza Covi e Rainer Frimmel. Il documentario è “un vivido ritratto di valore universale” dedicato al musicista austriaco Al Cook, presentato in prima mondiale alla Berlinale di quest’anno. A seguire, il Premio speciale della giuria, del valore di €3.000, è andato alla favola a episodi Phantoms of July del regista tedesco Julian Radlmaier. La giuria ha voluto attribuire il riconoscimento “a un film profondamente politico ma raccontato con grande leggerezza”.
Il Premio alla distribuzione, del valore di €10.000 e sponsorizzato dalla regione autonoma dell'Alto Adige, è andato a 17 della cineasta macedone Kosara Mitic. Il riconoscimento mira a sostenere un film nella fase di distribuzione oltre il suo percorso festivaliero, in particolare in Italia. La giuria ha dichiarato: “È un film che deve essere visto, soprattutto dal pubblico giovane in tutta Europa, perché affronta realtà che, pur specifiche di un determinato luogo, risultano tuttavia estremamente familiari”. Una Menzione speciale è andata a Dry Leaf del regista georgiano Alexandre Koberidze.
Per quanto riguarda il Premio del pubblico, dotato di €2.000 e sponsorizzato dalla città di Bolzano, a vincere è stato Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment del regista tedesco Andreas Pichler. Il Premio speciale “Dolomiti Patrimonio Culturale Mondiale UNESCO”, che prevede €1.000, è stato assegnato a un film proveniente da una delle regioni che compongono l’area del patrimonio delle Dolomiti. La decisione è stata presa da una giuria a parte di quattro membri, e il premio doveva andare a un’opera che abbracciasse i valori universali dell’UNESCO, in particolare quelli legati al rispetto per il nostro pianeta e per la vita e l’identità culturale delle comunità locali. Il film vincitore è stato il documentario Melt del cineasta austriaco Nikolaus Geyrhalter, sul tema del cambiamento climatico. La giuria ha dichiarato: “Il film utilizza immagini e interviste incisive per far luce su come le persone interagiscono con la neve da una grande varietà di prospettive”.
La giuria Filmclub era composta da sette membri e ha assegnato due premi in collaborazione con la IDM Film & Music Commission Südtirol. Il lungometraggio vincitore, che ha ricevuto un premio in denaro di €1.000 ed è stato descritto come “un vero eroe locale e, per noi, un’opera al tempo stesso urgente ed essenziale”, è Non c'è casa in paradiso dei registi italiani Federico Scienza e Manuela Boezio. La giuria ha inoltre attribuito un premio di €1.000 a un cortometraggio della selezione di quest’anno, scegliendo Far finta che della regista italiana Anna Ciju.
La giuria giovani Euregio era composta da nove ragazzi, che hanno avuto anche l’opportunità di partecipare a un workshop speciale di critica cinematografica. Il loro premio, dotato di €1.000, è andato a Romería di Carla Simón. Infine, un Premio speciale è stato conferito al già menzionato The Loneliest Man in Town dalla giuria degli studenti della Zelig Scuola di cinema di Bolzano.
L'elenco completo dei premiati:
Miglior film
The Loneliest Man in Town – Tizza Covi, Rainer Frimmel (Austria)
Premio speciale della giuria
Phantoms of July - Julian Radlmaier (Germania)
Premio alla distribuzione
17 - Kosara Mitic (Macedonia del Nord/Serbia/Slovenia)
Menzione speciale
Dry Leaf - Alexandre Koberidze (Germania/Georgia)
Premio del pubblico
Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment - Andreas Pichler (Germania)
Premio speciale “Dolomiti Patrimonio Culturale Mondiale UNESCO”
Melt - Nikolaus Geyrhalter (Austria)
Premio della giuria giovani per il miglior film dell’Euregio
Romería - Carla Simón (Spagna/Germania)
IDM Film Commission miglior lungometraggio dell’Euregio
Non c'è casa in paradiso - Federico Scienza, Manuela Boezio (Italia)
IDM Film Commission miglior cortometraggio dell’Euregio
Far finta che - Anna Ciju (Italia)
Premio Zelig Scuola di cinema Bolzano
The Loneliest Man in Town – Tizza Covi, Rainer Frimmel
Premi d'onore alla carriera
Ottavia Piccolo
Ulrike Ottinger
(Tradotto dall'inglese)
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