Le città di pianura trionfa ai David di Donatello
- Il film di Francesco Sossai conquista 8 statuette; premi anche per Le assaggiatrici, Gioia mia, Primavera e La città proibita, sconfitto il pluricandidato La Grazia di Paolo Sorrentino

In una cerimonia di premiazione della 71ma edizione dei David di Donatello punteggiata da dichiarazioni contro le guerre in corso e sulla crisi del cinema italiano, un "piccolo film" come Le città di pianura conquista otto statuette: per il miglior film, regia, attore protagonista (Sergio Romano), sceneggiatura originale, canzone, montaggio, produttore e casting. Il film diretto da Francesco Sossai, selezionato al Certain Regard di Cannes 2025, aveva ricevuto a sorpresa 16 candidature, dopo un successo in sala ottenuto attraverso il passaparola che lo ha trasformato in uno dei casi cinematografici più importanti dell’anno.
Dalla serata è uscito a mani vuote Paolo Sorrentino che con La Grazia aveva ricevuto ben 14 candidature. Mentre delle 13 nomination iniziali Le assaggiatrici di Silvio Soldini conquista i premi per la migliore sceneggiatura non originale, il David giovani e quello al miglior trucco (Esmè Sciaroni).
Un'altra piacevole sorpresa è stato il David per il miglior esordio alla regia a Margherita Spampinato per Gioia mia, che ha anche portato quello per la miglior attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi, 83 anni. Tre David, quelli per la scenografia, fotografia ed effetti visivi, all'adrenalinico e ambizioso La città proibita di Gabriele Mainetti. A Primavera di Damiano Michieletto sono stati assegnati quattro David, tutti tecnici: miglior compositore (Massimo Capogrosso), acconciatura, costumi e suono.
Il premio per il Miglior documentario è andato a Roberto Rossellini - Più di una vita, firmato da Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti. Miglior cortometraggio è Everyday in Gaza di Omar Rammal, che ha commentato "Ho voluto raccontare la quotidianità delle persone che cercano di sopravvivere tra le macerie di Gaza".
"Non smetterò mai di dire 'Palestina libera'" ha testimoniato Lino Musella, Miglior attore non protagonista per il film Nonostante di Valerio Mastandrea, mentre Matilda De Angelis, premiata come miglior interprete non protagonista per Fuori di Mario Martone, ha espresso solidarietà alle maestranze dell'industria del cinema colpite dai tagli governativi.
Un'emozionata standing ovation è stata tributata a Gianni Amelio, premio alla carriera di questa 71ma edizione, e per Vittorio Storaro, maestro della fotografia vincitore di tre Oscar, che ha ricevuto il Premio Speciale Cinecittà. Tra i premi già annunciati nei giorni scorsi, il David come Miglior Film Internazionale a Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson e il David dello Spettatore alla commedia campione d'incassi Buen Camino di Gennaro Nunziante, interpretato da Checco Zalone.
I vincitori:
Miglior film
Le città di pianura - Francesco Sossai (Italia/Germania)
Miglior regia
Francesco Sossai - Le città di pianura
Miglior esordio alla regia
Gioia mia - Margherita Spampinato (Italia)
Miglior film documentario
Roberto Rossellini - Più di una vita - Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti (Italia)
Miglior produttore
Le città di pianura - Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter
Miglior attrice protagonista
Aurora Quattrocchi - Gioia mia
Miglior attore protagonista
Sergio Romano - La città di pianura
Miglior attrice non protagonista
Matilda De Angelis - Fuori (Italia/Francia)
Miglior attore non protagonista
Lino Musella - Nonostante (Italia)
Miglior sceneggiatura originale
Francesco Sossai, Adriano Candiago - Le città di pianura
Miglior sceneggiatura non originale
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia - Le assaggiatrici (Italia/Belgio/Svizzera)
Miglior fotografia
Paolo Carnera - La città proibita (Italia)
Miglior montaggio
Paolo Cottignola - Le città di pianura
Miglior casting
Adriano Candiago - Le città di pianura
Migliori costumi
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone - Primavera (Italia/Francia)
Miglior trucco
Esmé Sciaroni - Le assaggiatrici
Miglior acconciatura
Marta Iacoponi - Primavera
Miglior scenografia
La città proibita
Migliori effetti visivi – VFX
La città proibita
Miglior canzone originale
Ti - Krano (Le città di pianura)
Miglior compositore
Fabio Massimo Capogrosso - Primavera
Miglior suono
Primavera
Miglior cortometraggio
Everyday in Gaza - Omar Rammal (Italia)
Miglior film internazionale
Una battaglia dopo l’altra - Paul Thomas Anderson (Stati Uniti)
David giovani
Le assaggiatrici - Silvio Soldini
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