email print share on Facebook share on Twitter share on LinkedIn share on reddit pin on Pinterest

CANNES 2026 Concorso

Recensione: Coward

di 

- CANNES 2026: Con il suo terzo lungometraggio, Lukas Dhont immagina una commovente storia d'amore ambientata sui campi di battaglia, animata dall'urgenza della guerra e dalle emozioni

Recensione: Coward
Emmanuel Macchia (centro) in Coward

Dopo aver vinto la Caméra d’or con Girl nel 2018 e il Grand Prix con Close nel 2022, il cineasta belga Lukas Dhont torna per la seconda volta in concorso al Festival di Cannes con Coward, storia d’amore, d’amicizia e d’arte in tempo di guerra.

Il film segue Pierre (Emmanuel Macchia), giovane uomo che arriva nelle retrovie nel 1916. Sulla soglia dell’età adulta, scopre contemporaneamente l’orrore della guerra e la forza delle relazioni umane. Il campo di battaglia è un luogo estremamente gerarchizzato: ci sono gli uomini al fronte e quelli che gestiscono le incombenze quotidiane della logistica. E poi c’è la Banda dei reietti, tenuta lontana dai combattimenti per via di ferite o inidoneità, che intrattengono le truppe, improvvisando spettacoli con qualsiasi mezzo a disposizione: momenti sospesi nel tempo dei combattimenti, che infondono bellezza nel caos. A guidare la compagnia è Francis (Valentin Campagne), soldato esile dal carisma inquietante. Pierre e Francis stringono rapidamente un rapporto particolare, irresistibilmente attratti l’uno dall’altro, come magnetizzati nel cuore della tempesta. Col passare dei giorni d’attesa e delle notti di terrore, l’amore li coglie di sorpresa. Immersi nel presente assoluto dei loro sentimenti, si rendono presto conto che questa avventura, nata in tempi straordinari, potrebbe persino continuare a scriversi nel futuro.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
insularia_Josué

Con Coward, Lukas Dhont orchestra una forma di resistenza alla bruttezza del mondo attraverso la bellezza. In questa guerra, una delle più assurde della Storia, cerca la luce che sgorga negli interstizi, il gesto di un ragazzo che lenisce il dolore di un altro, l’energia vitale della loro giovinezza che si scontra con la morte onnipresente, e anche la forza che si attinge dal collettivo e dall’altro. E poi c’è l’arte, la sua potenza catartica e consolatoria: cantare stonati ma insieme, nell’unisono momentaneo di cuori e menti. La guerra incombe sempre in lontananza, in uno sfondo a volte assordante, punteggiato da esplosioni. Ma la devastazione, quella, oltrepassa le linee. Il racconto alterna notti da incubo, in cui i giovani riportano i corpi dei compagni colpiti in battaglia, a giorni schiacciati dal sole, rischiarati dal candore delle loro camicie, che svelano i ragazzi sotto le uniformi. Il contrasto è anche quello tra la mascolinità tossica che regola i rapporti tra soldati e lo spazio di libertà rappresentato dalla compagnia di saltimbanchi, dalla gioia quasi militante. Nella terribile e ripetitiva routine quotidiana della guerra sboccia una storia d'amore, al contempo protetta e condannata dall'alterità di questo episodio bellico, in cui Francis sfugge temporaneamente al suo destino, mentre Pierre tenta di trovarvi delle fondamenta.

La bellezza è al centro della storia, così come lo è al centro delle inquadrature, nel modo in cui Lukas Dhont filma la giovinezza fragile ma al contempo ardente dei suoi protagonisti, la leggerezza di una canzone o la grazia di un primo abbraccio. La narrazione vibra costantemente della tensione mortale della guerra e delle emozioni travolgenti che consumano Pierre e Francis, alle quali si abbandonano. Questa tensione drammatica culmina in un epilogo di un'eleganza e una bellezza mozzafiato, in cui viviamo, quasi trattenendo il respiro, ogni gesto, parola e sguardo di Pierre e Francis, magnificamente interpretati da Emmanuel Macchia e Valentin Campagne. 

Coward è prodotto da The Reunion (Belgio) e coprodotto da Versus (Belgio), Lumen (Francia) e Topkapi Films (Paesi Bassi). Le vendite internazionali sono gestite da The Match Factory.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dal francese)


Photogallery 21/05/2026: Cannes 2026 - Coward

20 immagini disponibili. Scorri verso sinistra o destra per vederle tutte.

Lukas Dhont, Valentin Campagne, Jef Jacobs, Emmanuel Macchia, Jonas Wertz
© 2026 Fabrizio de Gennaro for Cineuropa - fadege.it, @fadege.it

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy