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VENEZIA 2026 Concorso

Recensione: Il fuoco che ti porti dentro

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- VENEZIA 2026: L’interpretazione strepitosa di Vanessa Scalera caratterizza il denso, divertente e toccante dramma familiare di Edoardo De Angelis

Recensione: Il fuoco che ti porti dentro
Vanessa Scalera e Lino Musella in Il fuoco che ti porti dentro

Qualunquismo, razzismo, classismo, egoismo, opportunismo, trasformismo, la mezza cultura peggiore dell’ignoranza, il rancore. Questi sono alcuni dei “difetti” incarnati da Angela, la madre dell’autore del libro autobiografico Il fuoco che ti porti dentro, Antonio Franchina, pubblicato nel 2024. Il regista napoletano Edoardo De Angelis dedica a questa donna dal carattere forte e impossibile, una donna che "ha bisogno di odiare come di respirare, che sente di non esistere se non si contrappone", il suo sesto film per il cinema, intitolato come il libro, Il fuoco che ti porti dentro, in corsa per il Leone d’Oro nella Mostra di Venezia.

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La scelta del regista, che ha scritto la sceneggiatura con Francesco Piccolo e Ilaria Macchia, è stata quella di condensare il memoir di Franchina in una sola giornata, la vigilia di Natale, che rende il film una sorta di versione 2.0 di Natale in casa Cupiello, il capolavoro teatrale di Eduardo De Filippo, considerando anche che De Angelis lo ha adattato in un film televisivo per la Rai nel Natale del 2020. Siamo a Milano, nell’elegante appartamento del figlio di Angela, Antonio (un bravo Lino Musella), che anni prima è scappato da Napoli e dalla morsa mefitica della madre ed è diventato agente letterario di affermati scrittori. Per la festività sono riuniti la moglie di Antonio, Benedetta (Elena Radonicich) e i due figli (Nicole Malaj e Samuele Mazza), la sorella di Antonio, Paola (Ivana Lotito), raggiunti dalla madre, interpretata da una strepitosa Vanessa Scalera, che a Milano ha intenzione di rimanere.

Angela, a caccia di uno sfuggente cappone che vorrebbe sgozzare e cucinare in forno, è una specie di rullo compressore, un fiume in piena di giudizi negativi e insulti che non risparmiano nessuno (“sei bella come un soprammobile”, dice alla nuora, considerandolo un complimento). Tra una sigaretta e l’altra risponde all’italiano forbito del figlio con un dialetto napoletano infarcito di volgarità e vecchi luoghi comuni. Dà dello scrittore fallito al figlio, lo incolpa di averle distrutto la vita (“non dovevi nascere”), con una tendenza all'autocommiserazione che confina con l’autodistruzione. La serata subisce una svolta quando lo scrittore molto popolare Giulio Simonetti (Tommaso Ragno), a cui Antonio ha chiesto di entrare nella sua scuderia, telefona e si autoinvita alla cena di Natale (la giovane moglie l’ha cacciato via da casa).  Angela sfodera un insospettato charme con l’ospite illustre ma presto il corpo a corpo tra madre e figlio si fa insostenibile, e questo gioco al massacro a cui Antonio è ancora una volta chiamato rischia di compromettere l’operazione più importante della sua carriera.

Il denso dramma di De Angelis, in cui l'azione si svolge in un unico luogo e senza salti temporali (ad eccezione dell’ultima parte del film), è girato magistralmente, con alcuni notevoli piani sequenza che esaltano la performance della protagonista, puntando tutto sui dialoghi e sulla crescente tensione psicologica. I colori caldi del direttore della fotografia Vladan Radovic accendono i primi piani degli attori, incalzati dallo score esuberante e fragoroso realizzato da La Niña, una parafrasi della musica natalizia tradizionale fatta di tamburi, zampogne e ciaramelle. Si ride spesso con gli eccessi verbali di Angela ma un finale commovente aspetta lo spettatore al bivio di una relazione familiare dominata da  una madre che non sa dimostrare l’amore e non sa farsi amare, e la cui disperazione ha travolto le vite dei figli.  Ma alla fine, non si tratterà di perdonare o di giustificare, ma di amare, semplicemente.

Il fuoco che ti porti dentro è prodotto da Picomedia con Rai Cinema, e sarà portato a cinema in Italia da 01 Distribution. Rai Cinema International Distribution si occupa delle vendite internazionali.

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Photogallery 09/09/2026: Venice 2026 - Il fuoco che ti porti dentro

19 immagini disponibili. Scorri verso sinistra o destra per vederle tutte.

Edoardo De Angelis, Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich
© 2026 Fabrizio de Gennaro for Cineuropa - fadege.it, @fadege.it

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