Roma si prepara alla 12ma edizione del MIA
- L'evento industry italiano, in programma dal 19 al 23 ottobre, ha selezionato 67 progetti tra oltre 530 candidature pervenute da 82 paesi

Roma tornerà a essere un punto di incontro fondamentale per l'industria audiovisiva internazionale: il MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo si prepara infatti a ospitare la sua 12ma edizione dal 19 al 23 ottobre. L'evento riunirà progetti che spaziano tra cinema, animazione, serie documentarie e di finzione, affiancati da una gamma ampliata di iniziative rivolte alle diverse fasi di sviluppo e finanziamento.
Promosso da ANICA (presieduta da Alessandro Usai) e APA (presieduta da Chiara Sbarigia), e diretto da Gaia Tridente, MIA accoglierà nella capitale produttori, buyer, finanziatori, distributori e altri decisori per cinque giorni di sessioni di pitching, incontri di coproduzione e attività per l’industria.
Oltre 530 progetti da 82 paesi sono stati presentati per l’edizione 2026. La Selezione ufficiale comprende 67 progetti: 24 lungometraggi live-action, dieci lungometraggi d’animazione, 11 lungometraggi documentari, due docuserie, due film per la tv e 18 serie di finzione. Altri sette progetti documentari prenderanno parte alla nuova iniziativa Doc Connect.
Il mercato ha inoltre ricalibrato l’offerta dedicata alla coproduzione per questa edizione, con l’obiettivo di garantire ai produttori un accesso più strutturato a potenziali finanziatori, buyer, distributori e coproduttori internazionali. Tra le novità, una nuova sezione di Gap Financing dedicata alle serie animate, i cui progetti selezionati saranno annunciati nelle prossime settimane.
Il Film Co-Production Market riunisce progetti firmati sia da nomi affermati sia da cineasti emergenti. Tra i titoli live-action figura Blue Souvenir, il nuovo progetto del regista italiano Alain Parroni, prodotto da Alcor e Fandango, e scritto da Damiano e Fabio D’Innocenzo. Mohamed Kordofani, il cui esordio, Goodbye Julia, ha debuttato a Un Certain Regard di Cannes nel 2023, torna con About Love & September Laws, mentre la regista polacca Olga Chajdas sta sviluppando The Case of E.E., tratto dal romanzo della premio Nobel Olga Tokarczuk.
L’animazione è altrettanto ben rappresentata. Ayçe Kartal presenterà All the Softness in the World, ambientato tra l’Istanbul degli anni ’50 e Parigi, mentre il regista canadese Kim Nguyen firma il progetto sci-fi The Time Bender. La selezione comprende inoltre proposte che esplorano memoria, identità e sradicamento attraverso una varietà di tecniche d’animazione e modelli di coproduzione internazionale.
Il Drama Co-Production Market conta 18 progetti provenienti da 17 paesi. Il regista e produttore vincitore di un Emmy Douglas Mackinnon presenterà Burntime, che segue una giovane paramedica al lavoro durante il Festival di Edimburgo mentre dà la caccia al medico che ritiene responsabile della morte del figlio. Il Lussemburgo entra per la prima volta nella selezione Drama con Ulysses Moore, tratto dalla serie di romanzi d’avventura di Pierdomenico Baccalario, mentre il progetto italiano Wanda è incentrato su Wanda Ferragamo e sul suo ruolo nella trasformazione dell’azienda di famiglia in un marchio della moda internazionale.
La selezione documentaria comprende 15 progetti tra lungometraggi, docuserie e film per la tv. Tra questi, la nominata agli Emmy Sara Goldblatt dirige Get the F**K Out, che indaga il trasferimento di cittadini statunitensi in Europa in risposta al clima politico negli Stati Uniti, mentre Music of Chance è incentrato sulla fisica Fabiola Gianotti. Il programma sarà completato da Doc Connect, i cui sette progetti spaziano da ritratti di figure come Amii Stewart a lavori che esaminano memoria storica e violenza politica.
Dal canto suo, la sezione Wanna Taste IT? continua a sostenere registi e produttori italiani emergenti. I quattro progetti sono: Animal Instinct di Vittoria Rizzardi Peñalosa; Intra Montes di Alberto Diana; Match, prodotto da Fargo Film; e Parabasis, che segna il debutto alla regia del frontman dei Baustelle Francesco Bianconi ed è co-sceneggiato con il regista Paolo Strippoli.
MIA riproporrà inoltre C EU Soon, la sua vetrina di work-in-progress dedicata ai film europei in cerca di distribuzione internazionale. La selezione di quest’anno include 12 titoli da 21 paesi, tra cui From Dust to Dust, il nuovo progetto del veterano cineasta polacco Krzysztof Zanussi, oltre a opere animate di Signe Baumane, Anca Damian, Upamanyu Bhattacharyya e Carlos Gómez-Salamanca.
L’edizione 2026 presenterà nuovamente i MIA Development Awards, che assegnano premi in denaro ai progetti del Co-Production & Gap Financing Market. Confermati anche il Women in Film and Television Italia – WIFTMI Award e lo Screen International Award, attribuiti a un progetto di C EU Soon.
MIA 2026 è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ICE – Agenzia, con contributi di Europa Creativa – MEDIA e del Ministero della Cultura, nonché con il supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission e della Regione Lazio. Eurimages ha concesso il proprio patrocinio all’evento.
(Tradotto dall'inglese)
Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.















