SAN SEBASTIAN 2026 New Directors
Recensione: Lovers Sleep Alone
- Il primo film del cineasta iraniano residente in Germania Massih Parsaei è un ritratto austero ma molto delicato della vita solitaria di un immigrato a Berlino

Massih Parsaei è un giovane cineasta iraniano con ampia esperienza nel cortometraggio che esordisce nel lungometraggio con Lovers Sleep Alone, presentato nella sezione New Directors del Festival di San Sebastian. Il film è un racconto freddo, come l'inverno berlinese in cui si svolge, ma con un cuore caldo e pulsante che cattura lo spettatore disposto a lasciarsi guidare dallo sguardo sensibile di Parsaei.
Al centro di questa storia c'è Iman (Pooyesh Frozandeh), un giovane iraniano che ha trascorso diversi anni a Berlino, costruendosi una vita solitaria; una solitudine tale che la macchina da presa lo ritrae spesso come un semplice elemento del paesaggio urbano. Il protagonista lavora come badante, ma svolge anche mansioni di vario tipo presso un'area di sosta per camion. Trascorre il tempo libero in un parco, cercando quel calore che gli manca attraverso incontri occasionali. Torna a casa solo quando non ha altra scelta.
Nel frattempo Iman si inventa una vita che non esiste, racconta versioni diverse di sé a ogni persona con cui interagisce. A un camionista con cui lavora dice che l'uomo di cui si prende cura è suo padre, a un'infermiera mente dicendo che ha in programma di passare il Natale con la sua ragazza e all'uomo con cui fa sesso regolarmente nel parco rifila scuse false per allontanarlo e impedirgli di stringere legami.
Il modo in cui la macchina da presa di Parsaei ritrae Iman e l'ambiente che lo accoglie riesce a creare il perfetto equilibrio tra distanza e vicinanza, trasmettendoci la sensazione di isolamento che prova e permettendoci al contempo di sentirci vicini a lui. Fondamentale, in questo, è il brillante lavoro di Pooyesh Frozandeh, un attore che si mette completamente in gioco e che, con la sua presenza, la sua gestualità e il suo sguardo, è in grado di restituire con precisione lo stato emotivo e psicologico vissuto dal suo personaggio.
Pur essendo un film freddo, dai dialoghi scarsi e che mantiene una certa distanza dai suoi personaggi, Lovers Sleep Alone riesce a mettere lo spettatore nella posizione ideale per comprendere ed empatizzare con il suo protagonista. Questa austerità formale e l'assenza di fronzoli consentono anche al pubblico di compiere l'esercizio di traslare la storia di Iman in qualsiasi altro contesto, di riconoscere il suo volto in quello di tanti altri migranti che cercano di farsi una vita in città lontane da tutto ciò che avevano conosciuto prima. L'esordio di Massih Parsaei è un'opera bella e compiuta, dotata di grande sensibilità e di una visione quanto mai pertinente nel contesto socio-politico attuale.
Lovers Sleep Alone è una produzione di Film Five.
(Tradotto dallo spagnolo)
Photogallery 24/09/2026: San Sebastian 2026 - Lovers Sleep Alone
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