Otto progetti selezionati per il TFL Italia – Boost IT Lab
di Cineuropa
- Il programma del TorinoFilmLab dedicato alla coproduzione riunirà otto team tra Italia, Francia, Brasile, Spagna e Polonia, che approderanno al TFL Meeting Event di novembre

Il TorinoFilmLab (TFL), laboratorio internazionale dell’audiovisivo del Museo Nazionale del Cinema, ha annunciato gli otto progetti selezionati per l’edizione 2026 di TFL Italia – Boost IT Lab, programma dedicato alla coproduzione internazionale e rivolto a produttori e registi italiani e internazionali emergenti alla ricerca di partner produttivi italiani.
Gli otto titoli sono stati scelti tra 61 candidature provenienti da 24 paesi. La selezione comprende quattro opere prime, tre opere seconde e un progetto di un autore più affermato, per un totale di sei film di finzione e due documentari creativi.
Il percorso prenderà il via con una serie di sessioni intensive online, in programma dall’8 al 14 ottobre, per poi proseguire in presenza a Torino dal 23 al 26 novembre. La formazione si concentrerà sui diversi aspetti dello sviluppo e della coproduzione internazionale, dalla sceneggiatura alla produzione, passando per sostenibilità, strategie di vendita, audience design, pitching e questioni legali.
A guidare il team pedagogico è l’Head of Studies Francesco Giai Via, affiancato da nove tutor internazionali: Jérémie Dubois e Chiara Laudani per la sceneggiatura; Eilon Ratzkovsky e Nadia Trevisan per gli aspetti produttivi; Dörte Schneider Garcia per la produzione sostenibile; Marcin Luczaj per le strategie di vendita; Greta Nordio per l’audience design; Bonnie Williams per il pitching ed Elisa Vittone per gli aspetti legali.
“È significativo che alcuni progetti già passati da altri programmi TFL approdino oggi a BIL, riconoscendovi un’opportunità per compiere un ulteriore passo nel proprio percorso”, ha commentato Giai Via. Secondo l’Head of Studies, la selezione italiana evidenzia inoltre “una grande varietà di sguardi, stili e temi”, confermando la ricerca di interlocutori e alleanze internazionali da parte della produzione indipendente.
Come già avvenuto nel 2025, il percorso si concluderà con il TFL Meeting Event, il mercato di coproduzione del TorinoFilmLab, che celebrerà la sua 19ª edizione a Torino dal 26 al 28 novembre. In questa occasione i team potranno presentare i propri progetti a professionisti internazionali e cercare partner per le successive fasi di sviluppo e produzione.
Tra i partecipanti figurano anche alcuni alumni del TorinoFilmLab. André Hayato Saito, già al FeatureLab 2024 con Yellow Chrysanthemum, torna con la sua opera seconda Little Faults, mentre il produttore polacco Maciej Kubicki, alumnus di SeriesLab 2017, accompagna The Soloist di Marta Prus. Sul versante italiano, Christian Filippi torna a lavorare con il produttore Leonardo Baraldi dopo Il mio compleanno, mentre Marescotti Ruspoli e Bardo Tarantelli proseguono la collaborazione iniziata con Amusia.
Gli otto progetti selezionati:
Baba - Giacomo Fausti (Italia) (opera prima, documentario creativo)
Produzione: Marta Melina (SMK Factory)
Cam Girl - Bianca di Marco (Italia) (opera prima, finzione)
Produzione: Lea Pedri Strocco (Stayblack Productions)
Fol – Gianluca Matarrese (Francia) (finzione)
Produzione: Dominique Barneaud (Bellota Films)
Little Faults – André Hayato Saito (Brasile) (opera seconda, finzione)
Produzione: Mayra Faour Auad (MyMama Entertainment)
Martingale – Christian Filippi (Italia) (opera seconda, finzione)
Produzione: Leonardo Baraldi (Schicchera Production)
Our Raised Skin – Paolo Natale García (Spagna) (opera prima, documentario creativo)
Produzione: Manuela Gutiérrez Arrieta (Mubox Studio)
The Missing Head – Marescotti Ruspoli (Italia) (opera seconda, finzione)
Produzione: Bardo Tarantelli (UMI Films)
The Soloist – Marta Prus (Polonia) (opera prima, finzione)
Produzione: Maciej Kubicki (Telemark)
(Tradotto dall'inglese)
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