MIA mette finanza, nuovi formati e coproduzione internazionale al centro della sua 12ma edizione
di Cineuropa
- Il mercato torna dal 19 al 23 ottobre con 104 progetti selezionati da 43 paesi, il nuovo European Investment Hub e un’attenzione all’animazione e alla narrazione seriale

La 12ma edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma si terrà dal 19 al 23 ottobre, riportando nella capitale l’industria audiovisiva internazionale con una formula rinnovata e un programma incentrato su finanziamenti, proprietà intellettuale, nuovi modelli di business e forme di narrazione in evoluzione. Promosso da ANICA, presieduta da Alessandro Usai, e APA, presieduta da Chiara Sbarigia, il mercato è diretto da Gaia Tridente. Quest’anno le attività si svilupperanno tra Via Veneto e Piazza Barberini, creando un distretto del mercato che collegherà sette sedi ufficiali.
I numeri evidenziano una crescente dimensione internazionale. Il MIA ha ricevuto oltre 630 candidature di progetti, il 26% in più rispetto al 2025, provenienti da 83 paesi. Di questi, 104 progetti in rappresentanza di 43 paesi sono stati selezionati per il Co-Production & Gap Financing Market e per le sessioni Work-in-Progress. Il programma editoriale comprenderà inoltre più di 40 conferenze, incontri e tavole rotonde, con la partecipazione di 85 relatori internazionali.
Tra le principali novità figura l’European Investment Hub, una piattaforma pensata per mettere in contatto imprese audiovisive, investitori e istituzioni e facilitare l’accesso agli strumenti finanziari europei e internazionali. L’iniziativa riflette la crescente attenzione del MIA al rapporto tra creatività e capitale. Come ha spiegato Alessandro Usai, l’accesso a soluzioni finanziarie innovative è diventato un elemento cruciale per la sostenibilità e la crescita delle imprese audiovisive e il nuovo hub punta a rendere più accessibili gli strumenti disponibili.
Il mercato amplia inoltre la propria attenzione ai cambiamenti nei formati dei contenuti. L’edizione 2026 introduce un Animation Series Gap Financing Market e un focus sui microdrama e sulle nuove forme di narrazione seriale. Secondo Chiara Sbarigia, queste iniziative rispondono a un contesto internazionale in rapida evoluzione e mirano a offrire ai produttori nuove opportunità di produzione e finanziamento.
Il programma delle conferenze affronterà sia gli aspetti economici dell’industria sia l’evoluzione delle abitudini del pubblico. Il 21 ottobre, Chiara Sbarigia presenterà l’ottavo Rapporto sulla Produzione Audiovisiva Nazionale di APA, dedicato ai dati economici e occupazionali e alle tendenze del 2025-2026. A seguire, una discussione sulla qualità della produzione riunirà Maria Pia Ammirati (Rai Fiction), Eleonora Andreatta (Netflix), Giampaolo Letta (Medusa Film), Emanuele Marchesi (Sky Studios Italy), Nicole Morganti (Amazon Studios) e Laura Carafoli (Warner Bros. Discovery).
Il 22 ottobre, ANICA presenterà i risultati del progetto di ricerca Sala e Salotto, dedicato all’analisi del consumo cinematografico dopo l’uscita in sala attraverso pay-TV, televisione lineare e piattaforme streaming.
Per Gaia Tridente, il programma è concepito per trasformare i cambiamenti in corso nel mercato in opportunità concrete per l’industria, rafforzando le connessioni tra “idee, capitale, talenti e imprese” e consolidando il ruolo del MIA come punto d’incontro internazionale per il settore audiovisivo.
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