Il Green Film Lab si conclude a Roma con il terzo workshop
- Il nuovo lungometraggio del pluripremiato regista rumeno Radu Jude tra i progetti selezionati dal programma di TorinoFilmLab che promuove pratiche sostenibili nella produzione audiovisiva

Dopo il primo workshop a Torino (Italia) e il secondo a Las Palmas (Gran Canaria), il Green Film Lab - il programma di TorinoFilmLab - Museo Nazionale del Cinema, Trentino Film Commission e Green Film che dal 2022 promuove pratiche sostenibili nella produzione audiovisiva - terrà il terzo e ultimo appuntamento a Roma dal 21 al 23 ottobre, in partnership con Fondazione Roma Lazio Film Commission e la collaborazione con il MIA Mercato Internazionale Audiovisivo.
Il workshop dal laboratorio diretto da Mercedes Fernandez mira a promuovere la sostenibilità nelle produzioni nazionali e nelle coproduzioni, grazie a tre giornate in cui si alterneranno sessioni plenarie e lavori di gruppo che coinvolgeranno i 21 partecipanti selezionati, provenienti da 10 diversi paesi: Albania, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Romania, Spagna, Turchia e Ungheria.
Il team curatoriale è guidato dall’Head of Studies Giovanni Pompili di Kino Produzioni (Italia), che sottolinea come la sostenibilità non sia un vincolo aggiunto alla produzione. “È un modo diverso di progettarla, fin dallo sviluppo. Con Green Film Lab lavoriamo perché i produttori diventino i primi motori di questo cambiamento. Farlo insieme a professionisti da tutta Europa e oltre significa portare queste pratiche dentro le coproduzioni internazionali e nel tessuto produttivo locale”. Ad affiancare Pompili, tre esperte internazionali: Norma Cuadros Gonzalez (Colombia), consulente per la sostenibilità nel Regno Unito e in America Latina, giornalista e attivista ambientale, Dörte Schneider Garcia (Portogallo/Germania), assistente alla regia e consulente per la sostenibilità, e Lucie Trémolières (Francia), scrittrice e regista specializzata in eco-narrazione.
Tra i 6 progetti selezionati, il nuovo lungometraggio del pluripremiato regista rumeno Radu Jude (Bad Luck Banging or Loony Porn, Do Not Expect Too Much from the End of the World), una coproduzione italo-rumena, e del regista albanese Gentian Koçi (Daybreak, A Cup of Coffee and New Shoes On); Insieme a loro altri due film internazionali, dell’alunna ComedyLab 2025 Frédérique de Montblanc e Viktoria Szemeredy, e i progetti di due registi italiani, Luigi Pane e Vincenzo Lamagna.
Selezionati inoltre 6 professionisti dell’audiovisivo: Ixchel Coutino (Messico, Germania), Produttrice Esecutiva di Redrum, una delle principali società di produzione dell’America Latina; Cécile Tollu-Polonowski, produttrice svizzera di esperienza internazionale – tra gli ultimi titoli Paternal Leave di Alissa Jung – ora a Beauvoir Films; il Festival Producer e Industry Manager dell’Euro Balkan Film Festival di Roma Andrea Damiano; il produttore italiano Mario Lanti; Carlotta Ricci, produttrice e collaboratrice di Kahuna Film; Jackson Giuricich sceneggiatore, regista e produttore americano basato a Parigi, dove ha recentemente fondato Ariane Films. Infine 5 profili provenienti dal settore della sostenibilità ambientale: Roberta Callico Fortunato (Argentina, Spagna); Agathe Duliscouët (Francia); Spyridoula Loukopoulou (Grecia); Antonio Marenco (Italia, Spagna) e Selin Sonmez (Turchia, Germania).
I 21 partecipanti coinvolti avranno l’opportunità di scambiare esperienze e competenze tra loro, oltre che con i professionisti locali ed europei che parteciperanno alla Green Film Lab Open Session. A dare il via alla serie di talk sarà Giovanni Pompili con un focus su cosa vuol dire essere un produttore green; seguirà la presentazione della certificazione Green Film da parte di Linnea Merzagora, project manager di Green Film, per poi approfondire il ruolo di Sustainability Manager con Norma Cuadros Gonzalez, e a chiudere un case study curato dal naturalista e consulente per la sostenibilità Stefano Picchi.
Per partecipare alla Open Session è necessario registrarsi scrivendo qui entro il 18 ottobre.
I partecipanti al workshop:
Progetti
Call a Large Hound Near - Radu Jude (Italia/Romania)
Produzione: Giulia Moretti (All At Once), Anca Buja (Saga Film)
I ragazzi sono in giro (Boys Out) - Luigi Pane (Italia)
Produzione: Stefano Savastano (Adler Entertainment)
Lead & Fire (Piombo & Fuoco) - Vincenzo Lamagna (Italia)
Produzione: Gelsomina Prositto (NaNo Film)
Cold Sun - Gentian Koçi (Albania)
Produzione: Blerina Hankollari (Artalb Film Productions)
Midlife Compost - Frédérique de Montblanc (Belgio)
Produzione: Eva Kuperman (Stenola Productions)
Table of Four - Viktoria Szemeredy (Regno Unito/Ungheria/Germania)
Produzione: Anna Botka (Bart Film Studios Kft), Martin Schwimmer (Domar Film)
Professionisti
Ixchel Coutino (Messico/Germania)
Cécile Tollu-Polonowski (Svezia)
Andrea Damiano (Italia)
Mario Lanti (Italia)
Carlotta Ricci (Italia)
Jackson Giuricich (Francia)
Roberta Callico Fortunato (Argentina/Spagna)
Agathe Duliscouët (Francia)
Spyridoula Loukopoulou (Grecia)
Antonio Marenco (Italia/Spagna)
Selin Sonmez (Stati Uniti)
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