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VENEZIA 2004 Presentazione

"Grandi firme, tante scoperte"

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- Una mostra "grandi firme", senza però rinunciare a "scoprire nuovi talenti ed esplorare in altre direzioni: è la 61esima Mostra del Cinema di Venezia (1/11 settembre) secondo il nuovo direttore Marco Muller

"Grandi firme, tante scoperte"

Una mostra "grandi firme", senza però rinunciare a "scoprire nuovi talenti, esplorare in altre direzioni, frequentare nuovi territori": è la 61esima Mostra del Cinema di Venezia (1/11 settembre) secondo il nuovo direttore Marco Mueller che l'ha presentata a Roma insieme al presidente della Biennale Davide Croff.
Il disagio di vivere in un mondo moderno che però non fa stare bene, la malattia, la voglia di pace contro la guerra, sono alcuni dei possibili temi dominanti, secondo quanto anticipato oggi da Mueller, di una mostra che vede tra concorso, fuori concorso e sezioni collaterali 170 film, una quarantina in più delle edizioni precedenti.
Una buona metà dei film in concorso è europea, il resto è soprattutto americano e asiatico. C'è poco Medio Oriente, poca Africa e Sudamerica, "ma badavamo a selezionare il meglio e non a scegliere in base ai territori di provenienza", ha spiegato Mueller.
Tre i film italiani in concorso: si tratta di Le chiavi di casa di Gianni Amelio, Lavorare con lentezza di Guido Chiesa e Ovunque sei di Michele Placido.
C'è una sola opera prima in concorso, ma molti autori nuovi si trovano nella sezione Venezia Orizzonti, "quella che fa il punto provvisorio sulle nuove tendenze" e soprattutto nella sezione di frontiera Venezia Cinema Digitale, mentre il pubblico giovane dovrebbe apprezzare la spettacolarità di Venezia Mezzanotte.

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Tante le star già annunciate nei giorni scorsi. Fra queste, il regista Quentin Tarantino, testimonial di una restrospettiva dedicata ai B-movies made in Italy e intitolata "Storia segreta del cinema italiano". E ancora, Spike Lee, Monica Bellucci e Scarlett Joahnsson fra i giurati. Ad aprire il festival saranno Steven Spielberg e Tom Hanks, rispettivamente regista e interprete di Terminal. Assente iustificata, invece, Catherine Zeta-Jones, impegnata sul set del sequel di Zorro.
Confermata anche la presenza della "coppia storica" formata da Robert De Niro e Martin Scorsese, per la prima volta insieme al Lido per presentare il film-evento Shark Tale, un cartoon al quale hanno prestato le voci e per il quale arriveranno a Venezia anche Angelina Jolie, Renee Zellweger e Will Smith.

Ecco la lista completa dei film in concorso

- Le chiavi di casa di Gianni Amelio (Italia-Francia-Germania)

- Mar Adentro di Alejandro Amenabar (Spagna)

- Lavorare con lentezza di Guido Chiesa (Italia)

- L'intrus di Claire Denis (Francia)

- Rois et Reine di Arnaud Desplechin (Francia)

- Promised land di Amos Gitai (Israele-Francia)

- Birth di Jonathan Glazer (Usa)

- Cafè lumiere di Hou Hsiao-Hsien (Giappone)

- Ha-ryu-in-saeng di Im Kwon-taek (Corea)

- Shijie di Jia Zhangke (Cina - Giappone)

- Vera Drake di Mike Leigh (Gran Brtagna)

- Rtray dogs di Marziyeh Meshkini (Iran)

- Howl's moving castle di Hayao Miyazaki (Giappone)

- Vanity fair di Mira Nair (Usa)

- 5 x 2 (Cinq fois deux) di Francoise Ozon

- Delivery di Nikos Panayotopoulos (Grecia)

- Ovunque sei di Michele Placido (Italia)

- Udalionnyj dostup di Svetlana Proskurina (Russia)

- Palindromes di Todd Solondz (Usa)

- Land of plenty di Wim Wenders (Germania)

- Tout un hiver sens feu di Greg Zglinski (Svizzera)


I film fuori concorso, e gli eventi speciali previsti nella stessa sezione

Eros, regia di Michelangelo Antonioni, Steven Soderbergh, Wong Kar-Wai (Francia-Hong Kong-Italia-Usa)

La demoiselle d'honneur, regia di Claude Chabrol (Francia)

Come inguaiammo il cinema italiano, regia di Daniele Ciprì e Franco Maresco (Italia)

The Manchurian Candidate, regia di Jonathan Demme (Usa)

Finding Neverland, regia di Marc Forster (Usa)

She hate me, regia di Spike Lee (Usa)

Collateral, regia di Michael Mann (Usa)

L'amore ritrovato, regia di Carlo Mazzacurati (Italia)

Nastrojscik, regia di Kira Muratova (Russia)

O quinto imperio, regia di Manoel De Oliveira (Portogallo-Francia)

Steamboy, regia di Otomo Katsuhiro (Giappone)

The Merchant of Venice, regia di Michael Radford (Gran Bretagna-Italia)

The Terminal, regia di Steven Spielberg (Usa)

Throw Down, regia di Johnny To (Hong Kong)

Eventi speciali fuori concorso:

Shark Tale, regia di Victoria Jenson e Bibo Bergeron (Usa), film di animazione con voci di Will Smith, Robert De Niro, Renée Zellweger, Jack Black, Angelina Jolie e Martin Scorsese

Il resto è niente, regia di Antonietta De Lillo (Italia)

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(Tradotto dall'inglese)

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