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PRODUZIONE Regno Unito

La Cina è più vicina

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Il segretario alla Cultura britannico Tessa Jowell ha annunciato i nuovi accordi bilaterali di coproduzione tra il Regno Unito e Sud Africa, Cina, India, Giamaica e Marocco.
Nonostante ci vogliano altri 18 mesi prima che questi accordi si perfezionino, Jowell ha deciso di fare l'annuncio assieme al suo omologo sudafricano Pallo Jordan durante la sua visita a Cape Town dove i due ministri hanno firmato un documento di intenti.

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“L'industria del cinema è sempre stato un global business”, ha detto Tessa Jowell . “Questo è vero ora più che mai. Riunire talento e esperienza è sempre più importante per permettere all'industria cinematografica di competere internazionalmente”.
Più di 27 milioni di Sudafricani sono andati a cinema nel 2003. Nel 2001 l'India ha realizzato più di mille film, diventando il paese produttore di lungometraggi più grande del mondo. "E con una popolazione di più di un miliardo, la Cina è un candidato ideale a questo mercato", ha concluso.
"Con questi trattati - ha aggiunto Steve Norris, a capo del dipartimento internazionale dell'UK Film Council - il pubblico britannico avrà la possibilità di vedere più film inglesi con un vero tocco internazionale e l'industria coglierà i benefici culturali ed economici dalla produzione di una serie di film con nuovi partner".
Questi accordi daranno alle coproduzioni con questi nuovi territori la possibilità di avere la certificazione britannica e il 100 per cento degli sgravi fiscali.

Nel 2004, le 83 coproduzioni inglesi ammontavano a 142 milioni di sterline, frutto degli accordi bilaterali già esistenti con Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Nuova Zelanda e Norvegia, o per la Convenzione Europea. "Il governo propone di continuare le coproduzioni con Germania e Italia usando la Convenzione piuttosto che accordi individuali", dicono al ministero. "Proporremo alla Norvegia di chiudere i nostri accordi bilaterali al prossimo rinnovo".

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(Tradotto dall'inglese)

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