email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

BERLINALE 2007 Forum / Francia

Isild Le Besco, Pas douce per Jeanne Waltz

di 

Migliore attrice emergente alla Mostra di Venezia, la giovane francese Isild Le Besco parteciperà nella sezione Forum al prossimo Festival di Berlino (dall’8 al 18 febbraio 2007) con Pas douce di Jeanne Waltz, dove recita insieme a Steven Pinheiro de Almeida, Lio, Yves Verhoeven e Michel Raskine. Coproduzione franco-svizzera, il secondo lungometraggio della regista, che ha firmato anche la sceneggiatura, si svolge nell’unico ospedale di una piccola città. Dopo aver tentato il suicidio, una giovane infemiera ferisce gravemente un adolescente finito sotto le sue cure. Nessuno sospetta di lei. Ma grazie agli indizi che semina deliberatamente, il giovane Marco capirà tutto e una strana relazione nascerà tra i due personaggi. Prodotto dalla società parigina Bloody Mary Productions, Pas douce ha beneficiato di una coproduzione di Rhône-Alpes Cinéma e degli svizzeri di Princes Films. Venduto all’estero da Pyramide International, il lungometraggio sarà distribuito a giugno in Francia da Les Films du Paradoxe. Da segnalare che la direzione della fotografia è affidata a Hélène Louvart.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Nel programma del Forum berlinese figurano anche Substitute di Fred Poulet e Vikash Dhorasoo, una produzione Local Film che racconta le vicende del calciatore francese in occasione degli ultimi Mondiali in Germania. Il documentario Tout refleurit di Aurélien Gerbault (produzione Qualia Films) segue invece il regista portoghese Pedro Costa a Fontainhas, quartiere degradato di Lisbona e già cornice del suo film Colossal Youth [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, proiettato in competizione ufficiale all’ultimo festival di Cannes.

Anche numerose coproduzioni francesi arricchiscono il programma del Forum: Dol [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Hiner Saleem, coprodotto da Novociné che si occuperà anche della distribuzione in Francia il 24 gennaio, Faro, la reine des eaux di Salif Traoré (coproduzione di Pav Communication), Elvis Pelvis del britannico Kevin Aduaka, El telón de azúcar di Camila Guzmán Urzúa (coprodotto da Luz Films e Paraíso Production) e i documentari Le cercle des noyés del belga Pierre-Yves Vandeweerd (leggi la news - coproduzione Zeugma Films) e Potosi, le temps du voyage di Ron Havilio (coproduttori: Ex Nihilo e ARTE).

Infine, nella sezione Generation per il pubblico giovane, il cinema francese sarà rappresentato da due film già proiettati al festival di Roma (Je m’appelle Elisabeth [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Jean-Pierre Ameris, e U [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
del duo Serge Elissalde - Gregoire Solotareff), così come la coproduzione romeno-francese The Way I Spent the End of the World [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Catalin Mitulescu, già vista a Cannes a Un Certain Regard.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy