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BERLINALE 2007 Belgio

Irina Palm e i Noyés

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Irina Palm e i Noyés

Il Festival di Berlino (dall’8 al 18 febbraio 2007) continua a rivelare il suo programma e ha confermato la selezione del lungometraggio di Sam Garbarski, Irina Palm [+leggi anche:
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nella competizione ufficiale. Prodotto dai belgi di Entre Chien et Loup, i tedeschi di Pallas Films, i britannici di Ipso Facto e la società francese del belga Patrick Quinet, Liaison cinématographique, Irina Palm è il secondo lungometraggio di Garbarski dopo Le Tango des Rashevski.
Scritto da Philippe Blasband (leggi l'intervista) e Martin Herron, Irina Palm, completamente girato nel Regno Unito, porta sullo schermo l’icona del rock inglese Marianne Faithfull nel ruolo di una donna di 50 anni con problemi economici che cerca fortuna in un sex shop di Soho dove il padrone, interpretato da Miki Manojlovic, intrigato dalla sua storia, le offre lavoro. Maggie diventa così "Irina Palm". Già venduto all’estero da Pyramide International, il film beneficia del sostegno del Centro del Cinema e dell’Audiovisivo della Comunità francese della Vallonia pari a 420 000 €, di Eurimages, del Fonspa, di Wallimage e di Canal +. Sarà distribuito nel Benelux da Paradiso Filmed Entertainment.

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Altro rappresentante del Belgio a Berlino, il documentario di Pierre-Yves Vandeweerd, Le cercle des noyés è anch’esso in concorso nella sezione Forum. Nome dato ai detenuti politici in Mauritania, rinchiusi dal 1987 nell’antica fortezza coloniale Oualata, il documentraio di Pierre-Yves Vandeweerd racconta le memorie di uno di loro. Coproduzione francese con Zeugma Films, Le cercle des noyés è prodotto da Cobra Films, il Gsara, il CBA e Les Ateliers du Laziri, ed è sostenuto dal Centro del Cinema e dell’Audiovisivo della Comunità francese del Belgio.

Infine, due coproduzioni belghe, due film di donne parteciperanno al Forum berlinese. L’attesissimo secondo lungometraggio di Maria Speth, Madonnen, interpretato dalla rivelazione tedesca Sandra Hüller (leggi l'intervista nel Focus dedicato a Requiem [+leggi anche:
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). Venduto da Cinerworx, il film prodotto dai tedeschi di Pandora Filmproduktion è una coproduzione svizzera e belga con Les Films du Fleuve, casa di produzione di Luc e Jean-Pierre Dardenne, e ha Olivier Gourmet (leggi l'intervista) come protagonista. Wolfsbergen dell’olandese Nanouk Leopold è l’altra coproduzione guidata dai belgi di Cosmo Kino, già coproduttore del suo secondo film Guernsey [+leggi anche:
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. Prodotto da Circe Films nei Paesi Bassi, sostenuto anche dal Nederlands Fonds Voor de Film, il Vlaams Audiovisuell Fonds e Eurimages, e venduto all’estero da Films Distribution, Wolfsbergen, le cui riprese sono terminate a giugno, porta sullo schermo il grande Jan Decleir in una storia di una famiglia disastrata.

Oltre alla sezione Generation che comprende Crusade in Jeans [+leggi anche:
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di Ben Sombogaart, altra coproduzione dei Paesi Bassi con il Belgio, Lady Chatterley [+leggi anche:
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di Pascale Ferran sarà presentato nel Panorama. Premio Louis Delluc 2006 della critica francese, questa coproduzione belga di Saga Film uscirà in Belgio il 7 marzo.

(Tradotto dal francese)

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