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CANNES 2007 Settimana della Critica

The Orphanage di Bayona in corsa per la Caméra d'Or

di 

Il regista catalano Juan Antonio Bayona sarà presente alla 46ma Settimana della Critica (17-25 maggio) del Festival di Cannes per presentare The Orphanage [+leggi anche:
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. Questo film dell'orrore in corsa per la Caméra d'Or segna il debutto di Bayona nel lungometraggio, dopo una carriera nel campo dei videoclip e dei cortometraggi (Mil vacaciones, El hombre esponja).

La sceneggiatura di The Orphanage, scritta da Segio G. Sánchez, racconta la storia di una donna che vuole ristrutturare e riaprire l'orfanatrofio dove è cresciuta. Questa casa, abbandonata da molto tempo, risveglia l'immaginazione di suo figlio, che vi trova un amico immaginario.

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La formula del film, classica quanto efficace, che associa un grande edificio alla presenza di fantasmi, ha attirato l'attenzione di un amico di lunga data di Bayona, Guillermo del Toro. Il regista messicano si è così unito al progetto e l'ha coprodotto tramite la società spagnola Rodar y Rodar.

Anche Estudios Picasso, dipartimento produzione del canale privato Telecinco al quale si deve il pluripremiato Il labirinto del fauno [+leggi anche:
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, si è aggiunto al progetto, interpretato da Belén Rueda (Mare dentro [+leggi anche:
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), Fernando Cayo, Roger Príncep e Geraldine Chaplin.

La proiezione "molto speciale" di The Orphanage a Cannes avverrà tre mesi dopo l'inatteso ma enorme successo del film al mercato della Berlinale, dove Wild Bunch l’ha venduto in dieci territori, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Australia e America Latina.

Dopo la menzione speciale del pubblico ottenuta all'ultimo Festival del cinema spagnolo di Malaga, anche Yo di Rafa Cortés sarà proiettato nell'ambito della Settimana. Questa storia di un uomo che lotta disperatamente per provare la sua innocenza in un caso in cui, paradossalmente, non è tra i sospettati, è stata prodotta da Fausto Producciones e La Peférica Productions. Le vendite internazionali sono assicurate dalla società parigina Rezo Films.

Il contingente spagnolo è completato da XXY della regista nata a Buenos Aires Lucía Puenzo. Questo film, il cui protagonista è un adolescente ermafrodita in pieno risveglio sessuale, è stato prodotto dalla società argentina Historias Cinematograficas, in collaborazione con Wanda Vision (Spagna) e Pyramide (Francia), che si occupa anche delle vendite internazionali.

Questi tre titoli si aggiungono al dramma femminile La Soledad di Jaime Rosales (Un Certain Regard, leggi la news), che fino a ieri era l'unico film a rappresentare la Spagna in questa 60ma edizione del festival.

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(Tradotto dall'inglese)

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