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FESTIVAL Francia

Molti francesi a Locarno

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Oltre ai selezionati nel concorso internazionale (leggi la news), la partecipazione francese alla 60ma edizione del Festival di Locarno (1-11 agosto) si presenta sotto il segno delle nuove scoperte, in particolare nella sezione competitiva Registi del Presente. In lizza figura Nuage di Sébastien Betbeder con Adrien Michaux, Nathalie Boutefeu e Aurore Clément. Prodotto da Sylvie Pialat (Producer On The Move 2007 – leggi l’intervista) per Les Films du Worso, questa opera prima ha beneficiato di un budget di 1,32 M€, tra cui un anticipo sugli incassi del Centre National de la Cinématographie (CNC) e i pre-acquisti di Canal + e Ciné Cinéma, con Wide Management alla guida delle vendite e Bodega Films della distribuzione in Francia, prevista per il 19 settembre.

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Registi del Presente conta nel suo programma anche Never sleeps di Philippe Fléchaire, Benoit Falize e Jérémy Boury. Questa produzione Fx narra la storia di un uomo che consegna personalmente pacchi in tutto il mondo. Da Berlino a Londra, passando per Barcellona e Reykjavik, la sua vita si svolge tutta tra alberghi, aerei, taxi e luoghi di consegna. Ma a New York, una consegna non va a buon fine e deve aspettare.

Il terzo film selezionato in questa sezione è Guillaume et les sortileges di Pierre Léon con Guillaume Verdier, Serge Bozon, Valérie Crunchant e Laurent Lacotte, una produzione Spy Films, come il precedente film del regista, Octobre (2006).

Le prestigiose proiezioni en plein air sulla Piazza Grande comprendono quest'anno J'ai toujours rêvé d'être un gangster di Samuel Benchetrit, la produzione francese A la recherche du ballon rouge di Hou Hsiao-hsien, la coproduzione svizzero-francese Journée di Jacob Berger con Bruno Todeschini e Natacha Régnier, il film italo-francese Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, il lungometraggio britannico-francese Son of Rambow di Garth Jennings e in chiusura la coproduzione franco-americana Winners and Losers di Lech Kowalski, un documentario sulla finale della Coppa del Mondo 2006 di calcio dal punto di vista degli spettatori, diretto da un regista premiato a Venezia nel 2005. Da segnalare anche, tra i pezzi forti, che Claude Chabrol e Catherine Breillat compaiono nel menù della grande retrospettiva che celebra i 60 anni del festival di Locarno e che un premio alla carriera sarà consegnato a Michel Piccoli, che terrà una masterclass.

La sezione Ici & ailleurs propone Morceaux de conversation avec Jean-Luc Godard di Alain Fleischer (produzione Les Films d'IciLe Fresnoy – Centre Pompidou), il mediometraggio Le retour des cinéphiles di Louis Skorecki, La danse de l’enchanteresse di Adoor Gopalakrishnan e Brigitte Chataignier (produzione La Vie est Belle Films Associés ), la coproduzione canado-francese La capture di Carole Laure con Laurent Lucas (Flach Films), oltre alla sino-francese Crime and Punishment di Zhao Liang. Infine, nella sezione Play Forward si distinguono i mediometraggi Despues de la revolucion di Vincent Dieutre, Compilation, 12 instants d’amour partagés di Franck Beauvais e Modell di Pierre Reimer.

Quanto agli addetti ai lavori, l’Industry Office si prepara ad accogliere numerosi rappresentanti francesi tra cui UGC, Gaumont , EuropaCorp, MK2, Films Distribution, Metropolitan, CTV Internationnal, Ad Vitam, Epicentre, Onoma, Coach 14, Funny Balloons, Surreal Films, Novo Films e il collettivo di distributori europei Indie Circle.

(Tradotto dal francese)

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