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VENEZIA 2007 Orizzonti

L’histoire erotica di Damien Odoul

di 

L’histoire erotica di Damien Odoul

Scoperto a Venezia con l’esordio Le souffle, Damien Odoul torna alla Mostra con L’histoire de Richard O. [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, primo titolo europeo in concorso nella sezione Orizzonti.

Autore appartato e rigoroso, produttore e sceneggiatore dei propri film, il regista di En attendant le déluge indaga nella bulimia erotica di Richard, sprofondando lo spettatore in una Parigi estiva ma notturna: sin dall’incipit, dove in camera da letto ci si spezza l’osso del collo per una pulsione non corrisposta (e una promessa non mantenuta). Il resto è un lungo flashback degli ultimi giorni del protagonista, che appaga le fantasie delle giovani donne intervistate per strada: chi vuol farlo con uno sconosciuto, chi si eccita esibendo le proprie cicatrici fisiche e interiori, e chi sogna di esser violentata. E proprio il desiderio frustrato dello stupro (con disquisizioni psicanalitiche che ricordano La condanna di Marco Bellocchio) porterà Richard all’altro mondo: da dove torna in sogno all’amico un po’ tardo (Stéphane Terperaud), che lo immagina in un al di là felliniano, pieno di donne.

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Interpretato da Mathieu Amalric, divo del momento del cinema francese (non solo) d’autore, il film impone all’attore un tour de force non dissimile da quello del suo personaggio: sconfinando spesso nell’hard, Odoul lascia poco all’immaginazione. A giudicare dalle reazioni composte della stampa, il sesso esplicito non è più un tabù. E il mancato scandalo non potrà che favorire il film, che non punta al sensazionalismo ma sulla realizzazione di un uomo attraverso il desiderio delle donne. Tema (e risultato) controverso, illuminato dallo squarcio d’ironia del protagonista picchiato in una sala cinematografica, nell’indifferenza di due cinefili rapiti dal bianco e nero di un documentario d’epoca. Tre minuti appena, che non avrebbero sfigurato in Chacun son cinema.

Venduto all’estero da Wild Bunch, il film sarà vietato ai minori di 16 anni nelle sale francesi, dove Bac Films lo distribuisce dal 19 settembre.

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