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FESTIVAL Francia

Cinespaña: zoom sui giovani talenti spagnoli

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Riflettori puntati sulle nuove tendenze del cinema spagnolo a Tolosa dove comincia oggi la 12ma edizione di Cinespaña, la più importante manifestazione francese dedicata alla settima arte iberica. Fino al 7 ottobre, il programma proporrà la sua tradizionale competizione centrata sulla scoperta di nuovi talenti al fine di favorire la distribuzione dei loro film in Francia, un territorio di difficile accesso per i giovani cineasti spagnoli.

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Presieduta dal regista Jean Becker, la giuria dovrà giudicare quest'anno nove lungometraggi di finzione che si disputeranno l'eredità di Azuloscurocasinegro [+leggi anche:
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di Daniel Sánchez-Arévalo, vincitore dello scorso anno. In lizza figurano La soledad [+leggi anche:
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di Jaime Rosales, selezionato a Un Certain Regard del festival di Cannes 2007 (articolo), Yo di Rafa Cortés (Premio Fipresci a Rotterdam, menzione speciale a Malaga e presentato a maggio sulla Croisette alla Settimana della Critica) e Los Borgia [+leggi anche:
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di Antonio Hernandez (news) che presenterà anche El menor de los males (news) nella sezione Panorama. Gli altri pretendenti alla Violetta d'Oro sono Atlas de geografía humana [+leggi anche:
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di Azucena Rodriguez, 53 días de invierno di Judith Colell, La caja di Juan Carlos Falcon, Ficción di Cesc Gay (miglior film al festival di Mar del Plata 2007), Fuerte Apache di Mateu Adrover e Tuya siempre [+leggi anche:
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di Manuel Lombardero.

Non meno di 17 film alimentano quest'anno la sezione Panorama, tra cui l'opera prima Café solo o con ellas di Álvaro Diaz Lorenzo (Premio del pubblico al festival di Malaga), L'educazione di una fata di José Luis Cuerda (dal romanzo di Didier Van Cauwelaert, nominato ai Goya 2007 nella categoria miglior adattamento – leggi la news) e due lungometraggi visti in competizione ufficiale a San Sebastian l’anno scorso: Vete de mí di Víctor García León e Las vidas de Celia [+leggi anche:
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di Antonio Chavarrías. E il ricco menù comprende anche Cándida di Guillermo Fesser, Una mujer invisible di Gerardo Herrero, Faltas leves di Manuel Valls e Jaume Bayarri, Miguel y William di Inés París, ¿Por qué se frotan las patitas? di Álvaro Begines , El próximo oriente di Fernando Colomo, Skizo di Jesús Ponce e La sombra de nadie di Pablo Malo, senza dimenticare Pudor [+leggi anche:
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di David e Tristán Ulloa, Suspiros del corazón di Enrique Gabriel, El vuelo del guirre di Teodoro e Santiago Rios, e Cabeza de perro di Santi Amodeo.

Completato da una sezione di film alternativi e sperimentali, documentari, corti, una Carta bianca a Jorge Semprún (patron del festival), uno zoom sulla produzione della Comunità di Valencia e un omaggio al produttore Elias Querejeta (collaboratore di Carlos Saura, Víctor Erice, Fernando León de Aranoa, Gracia Querejeta…), il cartellone di Cinespaña 2007 promette buone scoperte e una frequentazione all'altezza dei 17 000 spettatori dell'edizione 2006.

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(Tradotto dal francese)

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