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FESTA DI ROMA Extra

L’Orchestra torna a suonare

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L’Orchestra torna a suonare

Dopo i successi statunitensi (con tanto di standing ovation del pubblico dell’Egyptian Theatre a Los Angeles) L’Orchestra di piazza Vittorio [+leggi anche:
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torna in Italia. Il documentario di Agostino Ferrente, premiato in tutto il mondo, sarà doppiamente protagonista alla Festa di Roma, dove alla proiezione del film (nel focus europeo del New Cinema Network) si accompagnerà l’anteprima mondiale – nella sezione Extra – dei Diari del ritorno, una serie di spin-off dedicati ai singoli membri dell’ensamble multietnico della Capitale.

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Affidato ad alcuni dei maggiori documentaristi italiani, il progetto (a cura di Agostino Ferrente, Mariangela Barbanente e Alessandro Rossetto) si compone di brevi mediometraggi – circa 30’ l’uno – che seguono il ritorno nel proprio Paese di ciascun musicista. I primi due, che saranno presentati al pubblico dell’Auditorium il 19 ottobre (seguiti come tradizione dalla performance live di tutta l’Orchestra), s’intitolano Raul e Houcine.

Il primo, girato in Argentina, è diretto da Alessandro Rossetto, l’anno scorso a Locarno con il documentario Feltrinelli (mai distribuito in Italia), molto apprezzato nel circuito festivaliero internazionale e montato – come Raul – da Jacopo Quadri.

A dirigere Houcine (ambientato in Tunisia), è invece Leonardo Di Costanzo, filmmaker molto attivo soprattutto in Francia, dove ha lavorato a lungo trovando i finanziamenti anche per documentari d’ambientazione italiana come A scuola (sul problema dell’istruzione nella periferia napoletana) e Odessa (sull’omonimo mercantile russo abbandonato nel porto di Napoli).

Mentre i Diari del ritorno proseguono il loro cammino, al New Cinema Network Agostino Ferrente presenta con il collega Giovanni Piperno un nuovo progetto, Le cose belle: un vero e proprio sequel, che torna a occuparsi dei personaggi già ritratti in Intervista a mia madre, documentario realizzato dalla coppia di registi nel 2000, e premiato al Festival di Torino.

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