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DISTRIBUZIONE Italia

Gli Arcangeli entrano nei cineclub

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Ai tanti cineasti italiani che negli ultimi anni hanno inventato modalità alternative di distribuzione dei propri film (è il caso di Vittorio Moroni, Pietro Reggiani, Giorgio Diritti), si aggiunge oggi il nome di Simone Scafidi: il suo primo lungometraggio, Gli Arcangeli, esce il 18 gennaio in due città, Roma e Tortona. Dalla prossima settimana, il film sarà sugli schermi di Milano e Genova, e proseguirà il suo tour secondo un calendario ancora in via di definizione. Nella capitale, Gli Arcangeli avrà una distribuzione itinerante: una soluzione inedita, che ha potuto contare sul coinvolgimento di cinque cineclub. In tutto, sette giorni di programmazione garantita e continuativa, seppure in sedi diverse (per i luoghi e gli orari, consultare il sito gliarcangeli.blogspot.com).

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Prodotto e distribuito da (dis)ORDET, il film – interpretato da Andrea Riva (miglior attore al Milano International Film Festival), Francesca Inaudi e Franco Branciaroli – è, nelle parole del regista, “la storia di una passione, fatta di dolore e di coraggio, di speranza e di timore. Ho voluto che questo film fosse diverso da ogni altra opera cinematografica. Anche a rischio di sembrare estraneo al cinema, di essere un oggetto non classificabile”.

L’esperimento potrebbe fare proseliti, perché, riducendo il margine di rischio di ciascun “esercente”, suggerisce una strada facilmente percorribile per altre opere: soprattutto quando – come nel caso de Gli Arcangeli – il supporto digitale limita ulteriormente le spese di trasporto, e può trovare ospitalità anche in luoghi (cineclub, centri sociali, associazioni culturali) tecnicamente non abilitati alla proiezione in pellicola.

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