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CANNES 2008 SIC / Germania

The Stranger in Me: gli abissi della depressione post-partum

di 

"Volevo che se ne andasse. Pensavo: il mio latte è veleno". E' un'immersione iperrealista nella depressione post-partum quella che la regista Emily Atef (franco-iraniana nata a Berlino) ha proposto oggi agli spettatori della Settimana Internazionale della Critica, con il suo secondo lungometraggio, la produzione tedesca The Stranger in Me [+leggi anche:
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Costruito in due parti, il film, la cui sceneggiatura è co-firmata dalla regista e da Esther Bernstorff, comincia con un flashback: Rebecca ( Susanne Wolff) e Julian (Johann von Bülow), una coppia di trentenni, aspettano un figlio. Ma il parto sarà l'inizio di una discesa agli inferi per una madre incapace di comunicare con il suo bambino e di assumersi nuove responsabilità. In una spirale di solitudine interrotta solo dal pianto del bambino, i problemi con un marito preso dagli impegni di lavoro, i rimproveri e l'incomprensione della famiglia, la giovane mamma sprofonda in uno stato pericoloso.

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Arrivata al punto di rottura, Rebecca scappa di casa e una volta ritrovata, in stato catatonico, finisce dallo psichiatra. Da quel momento, intraprenderà un lento processo di ricostruzione, cosparso di dubbi e sensi di colpa, al fine di rivedere suo figlio e instaurare un nuovo legame con lui. Un itinerario drammatico visto da un'ottica prettamente femminile e restituito con precisione da una regista che preferisce il silenzio alle spiegazioni psicologiche, la verità dei personaggi all'effetto-simpatia, e un realismo visivo molto vicino agli attori alla tentazione delle belle immagini. Un nuovo ritratto di donna per Emily Atef, dopo l'apprezzata opera prima Molly's Way nel 2005.

Prodotto da Niko Film e coprodotto da ZDF, Arte e DFFB (German Film and Television Academy Berlin), con il sostegno del Medienboard Berlino-Brandeburgo per un piccolo budget di 500 000 euro circa, The Stranger in Me sarà distribuito il primo giugno da Ventura Films; le vendite internazionali sono guidate da Bavaria.

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(Tradotto dal francese)

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