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FESTIVAL Croazia

Spalato guarda al cinema mediterraneo

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Una delle città più belle del Mediterraneo ha finalmente il festival che merita: lo Split Festival of Mediterranean Film — secondo evento della città accanto allo Split International Festival of New Films, che si tiene a settembre — si svolgerà dal 27 al 31 maggio e proporrà nove lungometraggi e cinque corti in concorso.

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di Nadine Labaki, la co-produzione italo-tedesca Improvvisamente, l'inverno scorso di Gustaf Hofer e Luca Ragazzi, I Always Wanted to Be a Gangster [+leggi anche:
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del francese Samuel Benchetrif e l'algerino La Maison Jaune [+leggi anche:
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di Amor Hakkar.

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I cinque corti sono: Giganti di Fabio Mollo (Italia), Vita Di Giacomo di Luca Governatori (Italia/Francia), Nitbus di Juanjo Gimenez (Spagna), A Piece of News di Evgeny Ruman (Israele) e Pharmakon di Ioakim Mylonas (Cipro).

Un retrospettiva di otto film che hanno il Mediterraneo per tema include A proposito di Nizza di Jean Vigo (1930), Die Korallenprinzessin (1937) del tedesco Victor Janson, Dupes di Tewfik Saleh (Siria 1972) e Mediterranee di Jean Daniel Pollet. Il film più "giovane" della sezione è quello del britannico Isaac Julien, Frantz Fanon: Black Skin, White Mask (1996).

"Abbiamo scelto il Mediterraneo perché Spalato e la Croazia, in primis, appartengono a questa regione", ha dichiarato Alen Munitic, Direttore del festival. "Si tratta di un'area ricca di storia, cultura e tradizioni, e secondo noi non è valorizzata abbastanza. Spalato avrà un festival unico nel suo genere in Croazia, e questo lo rende diverso da quelli che propongono film da tutti e sei i continenti".

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(Tradotto dall'inglese)

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