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FESTIVAL Italia

Un Arcipelago di cortometraggi

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In programma dal 13 al 19 giugno, a Roma, Arcipelago - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini. Due gli omaggi principali di questa sedicesima edizione: un focus sui trent’anni del Festival di Clermont-Ferrand (con titoli storici come A sense of History di Mike Leigh e Fridge di Peter Mullan), ed un altro dedicato a François Ozon. Del regista di Sotto la sabbia si vedranno sei cortometraggi: e in particolare X 2000, l’opera che più di ogni altra, secondo il direttore artistico Stefano Martina, “rivela il filo rosso che unisce i cortometraggi con il resto della sua filmografia”.

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Molte le sezioni competitive: a cominciare da The Short Planet, che ospita trentanove titoli da tutto il mondo, compresi gli italiani Adil e Yusuf di Claudio Noce (a Venezia l’anno scorso), Giganti di Fabio Mollo (visto a Berlino), e A Bicycle Trip di Marco Avoletta, Nandini Nambiar e Lorenzo Veracini. Ha vinto invece l’European Film Award lo spagnolo Alumbramiento di Eduardo Chapero-Jackson, e sempre dalla Spagna giunge Revolt of the Mouses, un esempio di lowbudget di forte impatto visivo.

Nel Concorso Nazionale, venti film tutti in anteprima italiana. Dal Tribeca di New York arriva Il torneo di Michele Alhaique; quattro i prodotti provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia, compreso Il figlio, diretto dal danese Ulrik Brüel Gerber.

A Corso Salani, premiato all’ultimo Festival di Locarno per Imatra, è dedicata una retrospettiva dell’intera produzione di corti e mediometraggi (o episodi, come nel caso del film d’esordio Voci d’Europa), occasione unica per scoprire opere da lungo tempo invisibili come il primissimo Danilo.

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