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VENEZIA 2008 Concorso / Italia

L'amore malato di Ferzan Ozpetek

di 

L'amore malato di Ferzan Ozpetek

Primo italiano in concorso alla Mostra , Ferzan Ozpetek porta al Lido una tragedia pura con Un giorno perfetto [+leggi anche:
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, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco. Storia d'amore dalle tinte forti e un finale da cronaca nera, Un giorno perfetto è interpretato da Isabella Ferrari e Valerio Mastandrea, coniugi separati ma ancora tragicamente attratti l'uno dall'altra, assieme a Monica Guerritore, Nicole Grimaudo, Valerio Binasco, Stefania Sandrelli e Angela Finocchiaro.

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Per la prima volta il regista de Le fate ignoranti e La finestra di fronte [+leggi anche:
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si affida ad una storia non sua (la sceneggiatura è co-firmata da Sandro Petraglia, autore de La meglio gioventù [+leggi anche:
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). "Quando il produttore Domenico Procacci me l'ha proposta - spiega Ozpetek in conferenza stampa, pensavo che non mi sarebbe piaciuta, preferisco le cose scritte da me. Invece mi ha colpito e ho accettato di fare il film, per accorgermi solo dopo di avere in casa ben due copie del libro, che avevo comprato senza leggere. La scelta degli attori ci ha spinto poi a intervenire più volte nella sceneggiatura".

La violenza, psicologica e fisica, pervade tutto il film. "Ho ammorbidito la violenza del romanzo, sullo schermo certe cose diventano insopportabili da guardare. La violenza fa parte dei personaggi, perché fa parte dell'uomo. certe scene sono state provate a lungo con gli attori, e per la scena più violenta, quella nel canneto, mi sono ricordato di Rocco e i suoi fratelli di Visconti".

L'eleganza delle immagini stempera la drammaticità della storia: Ozpetek fotografa le sfumature di grigio del centro di Roma, e le più colorate periferie, mettendo a confronto ceti sociali distanti, ma soprattutto soffermandosi sui volti dei due protagonisti, cercando di penetrare le ragioni di un amore così malato.

Prodotto da Fandango e distribuito da 01 Distribution, il film sarà nelle sale italiane a partire da venerdì 5 settembre, mentre il MoMa di New York dedicherà ad Ozpetek una retrospettiva dal 4 dicembre 2008. "Non so se questo film avra una vita internazionale", riflette il produttore Domenico Procacci. "Qui a Venezia ci sono dei compratori ma è difficile prevedere. Prima di Gomorra [+leggi anche:
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il mio film meglio distribuito è stato Respiro [+leggi anche:
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. Ma da qualche tempo gli autori italiani cominciano a farsi conoscere all'estero".

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