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USCITE Francia

Cantet-Barratier: un insolito duello

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Cantet-Barratier: un insolito duello

Confronto molto atteso oggi nelle sale francesi con l'uscita di due film che illustrano alla perfezione la diversità del cinema nazionale: la Palma d'Oro cannense 2008, fresca di candidatura alle nomination per l'Oscar 2009 per il miglior film straniero, La classe [+leggi anche:
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di Laurent Cantet, e Faubourg 36 [+leggi anche:
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di Christophe Barratier, secondo lungometraggio del regista noto a livello internazionale per I ragazzi del coro [+leggi anche:
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. Due opere stilisticamente diverse: una a basso costo, con un cast di non professionisti, estremamente contemporanea, al limite del documentario; l'altra, una coproduzione europea molto ben dotata, con attori popolari (Gérard Jugnot, Clovis Cornillac e Kad Merad), e una trama che si immerge nel passato e in una tradizione cinematografica classica.

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2,48 M€ di budget contro 28 M€: i mezzi messi a disposizione dalle due produzioni riflettono la diversità dei loro soggetti. Da una parte una semplice classe, dall'altra l'ambiziosa ricostruzione della Parigi del 1936. Lanciato in 345 copie dal suo produttore Haut et Court, La classe ha beneficiato di una coproduzione di France 2 Cinéma, del sostegno del Centre National de la Cinématographie (CNC) e della regione Ile-de-France, oltre ai pre-acquisti di Canal + e di Ciné Cinéma.

Distribuito invece in 595 copie da Pathé, Faubourg 36 è una coproduzione franco (70 %) – tedesco (20 %) – ceca (10 %) guidata da Galatée Films e Pathé Renn insieme a Constantin Film e Blue Screen, con l'appoggio di France 2 Cinéma, di France 3 Cinéma, di Eurimages e del mini-trattato franco-tedesco, ma anche dei pre-acquisti di Canal + e TPS.

Squilibrata sulla carta, al box-office la sfida potrebbe rivelarsi più aperta del previsto, grazie all'eccezionale campagna mediatica di cui ha goduto La classe dopo la vittoria a Cannes. E anche gli spettatori stranieri potranno farsi la loro opinione, poiché i due film sono stati venduti bene all'estero e avranno lo stesso distributore americano Sony Pictures Classics.

Oltre a questi due sfidanti, tra cui cercheranno di farsi strada anche cinque novità americane, i cinefili francesi potranno scoprire The Man from London del maestro magiaro Béla Tarr (leggi l’intervista). Coprodotto dall'Ungheria, la Germania e la Francia, questo film ipnotico, presentato in competizione a Cannes l'anno scorso, è distribuito da Shellac in 12 copie.

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(Tradotto dal francese)

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